L’area marina della Torre del Cerrano, in Abruzzo, è uno specchio d’acqua protetto dove coltivare le preziose risorse del mare. Il fortilizio si affaccia fra le dune, completamente restaurato e sede del Centro di biologia marina, a due chilometri dal centro di Pineto. E proprio nei pressi dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, mercoledì 3 agosto, è avvenuto con grande entusiasmo da quanti lo hanno reso possibile e dai tanti presenti, il rilascio in mare di Sidonia, la tartaruga Caretta caretta che era stata vittima di una cattura accidentale in una rete a strascico.
La tartaruga Sidonia è stata curata e riabilitata per mesi dal Centro Studi Cetacei nel Centro Recupero e Riabilitazione Tartarughe Marine “Luigi Cagnolaro” di Pescara. Rimessa in salute, la tartaruga è finalmente potuta tornare libera nel suo mare.

Capitaneria di Porto, Omnia mautica e Goletta dei Delfini in azione per il rilascio in mare della tartaruga
Il suo rilascio è stato un evento emozionante organizzato a cura del Centro Studi Cetacei con la collaborazione dell’AMP, l’essenziale supporto della Capitaneria di Porto di Pescara, Giulianova e Silvi e l’assistenza dei mezzi di Omnia Nautica. Una vera e propria festa celebrata sulla spiaggia anche in condivisione con Goletta dei Delfini di Legambiente, partner nel progetto LIFE Delfi in visita nelle acque dell’AMP con la storica campagna proposta ogni anno a difesa del mare.
Nel tratto teramano, fra due Comuni, Pineto e Silvi, l’area marina protetta Torre del Cerrano delimita sette chilometri di costa e completa un programma di protezione e valorizzazione dell’ambiente affiancandosi alla rete di oasi sottomarine che hanno consentito, in questi anni, la salvaguardia, il ripopolamento e lo studio dell’ecosistema marino.

Una grande folla entusiasta ha assistito al rilascio in mare della tartaruga.
Condividere con il pubblico questo momento di gioia è stata l’occasione per veicolare importanti messaggi di tutela ambientale. Nello stand allestito dal Centro Studi Cetacei e AMP è stato dato particolare spazio all’iniziativa “InfoDay”, nata per coinvolgere direttamente i cittadini che, attraverso l’App Marine Ranger, possono partecipare attivamente al progetto LIFE Delfi.
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