Ghiacciai che fondono, mari che si alzano, e poi tifoni, siccità e alluvioni. E lungo le frontiere del mondo, centinaia di migliaia di uomini e donne che tentano di passare i confini, costretti ad abbandonare la propria terra a causa delle continue catastrofi ambientali. Sono i cosiddetti migranti climatici ed entro il 2050, secondo il rapporto Migration and climate change della Banca Mondiale, saranno 200 milioni.
Secondo gli scienziati siamo già oltre il tipping point, il punto di non ritorno, senza contare che negli ultimi cinquant’anni abbiamo fatto estinguere il 60% degli animali della Terra e oggi si stima che i luoghi rimasti “selvaggi” siano meno del 3% sull’intero pianeta. In questo scenario, Mauro Garofalo, giornalista e scrittore, ha immaginato la storia di una famiglia di migranti climatici che attraverso la rotta balcanica raggiunge la Foresta di Bialowieża (tra Polonia e Bielorussia). Una storia avventurosa e tragica in cui saranno testimoni della furia degli uomini e della forza ultima della Natura selvaggia.
“L’ultima foresta”
di Mauro Garofalo
Romanzo – Collana “Il bosco degli scrittori”
192 pagine, 16 Euro
Aboca Edizioni
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com





