Soulfood Forestfarms Hub Italia è un’organizzazione no-profit (soulfoodforestfarms.it) formata da un’impresa sociale che gestisce le attività di campo e un’associazione di promozione sociale che cura i progetti socioculturali con un focus sullo sviluppo sociale.
L’originalità di questa organizzazione di stampo agricolo è il taglio che dà ai suoi progetti: ispirati dal lavoro pionieristico di Ernst Götsch, in essi si seguono i principi dell’agroforestazione rigenerativa e dei processi di successione ecologica che guidano la creazione di agroecosistemi complessi, aumentando la quantità e qualità delle relazioni di tutte le forme viventi, senza perdere però di vista lo scopo finale di produrre cibo di qualità.
Uno degli ultimi progetti realizzati sul campo da Soulfood Forestfarms è quello realizzato in alcune aree proprio di fianco al Santuario di Caravaggio (BG), con una messa a dimora collettiva di oltre 1000 piante tra cui peri, gelsi, susini, sorbi, cachi, cotogni, meli, pioppi, sambuchi, amelanchier e tante altre specie.
Un design complesso, composto da una radura centrale, un futuro giardino della biodiversità, un’area fiorita pick-up garden e oltre 800 metri di filari agroforestali per accogliere cittadini e pellegrini in visita al Santuario.
Il progetto “Agroforesta di Caravaggio” è stato ideato e promosso da Gerolamo Soliveri, del Management Board di Nicro S.p.A., supportata dal Comune di Caravaggio e sponsorizzata da cinque aziende del territorio: Nicro S.p.A, TAV Vacuum Furnaces S.p.A., Diachem S.p.A., Proform S.r.l., Tavengineering S.p.A.
Il progetto, che prevede la realizzazione di un parco multifunzionale nell’area del santuario mariano, è nato con l’obiettivo di consolidare il legame con l’ambiente e la natura e rafforzare il legame tra le aziende e il territorio, unendo in modo circolare più attori del tessuto locale: Il Comune di Caravaggio, le aziende e il terzo settore, in un possibile assetto virtuoso e riproducibile di rigenerazione territoriale.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com







