Si concluderà il prossimo autunno il lavoro di ricostruzione di 40.000 m2 di foresta a Paneveggio (TN), con la messa a dimora di 8.000 nuovi alberi e arbusti grazie a un importante progetto di crowdfunding realizzato dalla collaborazione tra Fondazione AlberItalia ETS e Mediafriends Onlus e tramite il quale moltissimi cittadini e grandi imprese hanno dato il loro contributo fino a raggiungere i 90.000 Euro necessari per il completamento del rimboschimento.
Dopo il passaggio della tempesta Vaia nel 2018, che distrusse decine di migliaia di ettari di boschi tra cui la famosa Foresta dei Violini, quello messo a punto da AlberItalia e Mediafriends è un gesto concreto per edificare il bosco del futuro, capace di durare, proteggere e ispirare nuove progettualità,
L’intero progetto è stato reso possibile da uno specifico accordo con il Servizio Foreste della Provincia Autonoma di Trento per la sua realizzazione, il quale rappresenta un impegno fondamentale per garantire che la nuova foresta possa attecchire, crescere e diventare un ecosistema stabile e vitale.
«La Foresta del Futuro non sarà la copia della foresta che fu. Se un tempo quella foresta era composta quasi esclusivamente da abeti rossi, oggi si guarda a una maggiore diversità ecologica e a una resilienza climatica più solida. Il nuovo bosco accoglierà, accanto all’abete rosso, anche pino cembro, larice, acero montano e sorbo degli uccellatori, in una composizione che rispecchia i mutati equilibri ambientali e climatici» spiega Sergio Gallo, direttore della Fondazione AlberItalia.
«Il cammino è ancora lungo, ma le radici del bosco del futuro sono già nella terra. Grazie alla forza della collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini, la Foresta dei Violini tornerà a suonare, con una melodia nuova, più forte e più consapevole» conclude Gallo.
- © Fondazione AlberItalia
- © Fondazione AlberItalia
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com







