Se il termine “sciacallo” rimanda a vecchi pregiudizi, è bene sapere che in realtà lo sciacallo dorato (Canis aureus) è un carnivoro molto interessante da un punto di vista ecologico. Dotato di una folta pelliccia dalle sfumature dorate, che gli dà il nome, è un animale “generalista”, ovvero adattabile a diverse fonti alimentari.
Un po’ uno spazzino del bosco e delle radure, come del resto altre specie di sciacalli, si nutre di piccoli carnivori, di carcasse di animali, ma anche di frutti.
Di origine balcanica, è oramai in rapida espansione in buona parte dell’Europa occidentale.
L’avvistamento nel Parco del Ticino
Una recente segnalazione conferma, per la prima volta, la sua presenza anche nel territorio del Parco del Ticino, benché si tratti di una specie presente già da qualche tempo nel Nord Italia.
«Un nuovo tassello si aggiunge al grande mosaico faunistico del Parco del Ticino. Un promemoria vivente di come la natura sappia ancora sorprenderci, e di quanto sia fondamentale proteggere l’equilibrio dei suoi fragili ecosistemi» annuncia Francesca Monno, consigliere del Parco del Ticino.
«Lo Sciacallo dorato, come ogni nuova presenza faunistica nel Parco, è da valutare quale indicatore di buona funzionalità degli habitat. Inoltre, questa specie contribuisce ai processi di controllo delle popolazioni di micromammiferi e alla rimozione di carcasse e presenta comportamenti ecologici affini a quelli della volpe. I nostri tecnici e i nostri Guardiaparco, che ringrazio per il costante impegno nel monitoraggio faunistico, includeranno questa nuova specie nella loro attenta osservazione sul campo» dichiara il Direttore del Parco del Ticino, Claudio De Paola.
Una via di mezzo fra un lupo e una volpe
Lo sciacallo dorato ha abitudini crepuscolari (si muove alla ricerca di cibo prevalentemente all’imbrunire), non arreca danni al bestiame domestico e si adatta molto bene a paesaggi antropizzati.
È molto schivo, ma la presenza dell’uomo non lo disturba e, in qualche modo, lo favorisce. Lupo e sciacallo dorato non sono di certo alleati, ma anzi si tratta di specie che tendono ad entrare in competizione per l’uso del territorio. Lo sciacallo si espande dove il lupo è piuttosto raro.
Vive in piccoli gruppi familiari, in genere composti da una coppia di adulti dominanti e da una o due generazioni della loro prole.
L’occhio attento e la pazienza del fotografo Mario Pisoni (autore della foto in apertura) sono riusciti a cogliere l’attimo, immortalando un esemplare adulto di sciacallo dorato nel cuore del Parco del Ticino.
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