Ecomondo, il palcoscenico globale della green economy, organizzato da Italian Exhibition Group alla Fiera di Rimini, ha concluso con successo la sua 29a edizione che ha visto oltre 1.800 brand espositori, di cui il 21% dall’estero, 1.300 hosted buyer e delegazioni in collaborazione con MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Ventinove anni di sfide vinte, traguardi raggiunti, una dimensione internazionale e un percorso di crescita che l’ha portata a diventare piattaforma di riferimento a livello globale per la green, blue e circular economy.
Centro nevralgico della transizione ecologica
Da martedì 3 novembre a venerdì 6, nei 171mila mq di superficie espositiva utilizzati del quartiere fieristico di Rimini le politiche ambientali si sono tradotte in soluzioni e tecnologie innovative per le industrie e per sistemi economici più resilienti, circolari e competitivi.
Nell’Innovation District, 20 Start-up e PMI innovative hanno presentato progetti e soluzioni all’avanguardia per accelerare la transizione ecologica e lo sviluppo dell’economia circolare.
Ecomondo oltre i confini euro-mediterranei
Ecomondo 2026 ha rafforzato la sua dimensione internazionale con 1300 hosted buyer e delegazioni coinvolti in collaborazione con MAECI e ICE e 14 collettive estere da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Ecomondo 2026 ha rafforzato la sua dimensione internazionale.
Per la prima volta nella sua storia, la manifestazione ha ospitato un Paese dall’estero: il Messico, una delle economie più promettenti dell’America Latina, che sta ridisegnando il proprio modello di sviluppo attorno ai principi dell’economia circolare. Un rapporto che continuerà a consolidarsi con la prossima edizione di Ecomondo Mexico, in programma dal 20 al 22 aprile 2027 presso Expo Guadalajara.
Anche quest’anno l’Africa si è confermata al centro delle strategie di internazionalizzazione di Ecomondo, con il debutto dell’Africa Investment HUB per incentivare il business e il networking con le associazioni del continente.
In totale, Ecomondo ha favorito l’incontro fra aziende, istituzioni, associazioni, ricercatori e innovatori e il trasferimento tecnologico, di conoscenze e competenze attraverso oltre 10.000 business matching.
Novità dell’edizione 2026, la visita di una delegazione di 11 Start-up brasiliane attive nel settore dell’agrifood.
Politiche, ricerca e innovazione per la transizione green
Ecomondo 2026 ha promosso un’idea di transizione ecologica che non si limita agli aspetti ambientali, ma si traduce in una trasformazione concreta dei sistemi produttivi coniugando sostenibilità, crescita e competitività attraverso 200 eventi, 70 dei quali curati dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale presieduto dal professor Fabio Fava.
L’efficienza delle risorse – dal tessile all’acqua, dalla plastica al packaging, fino al riciclo della carta –, la finanza sostenibile, la blue economy, le città salubri e circolari, la bioenergia e la bioeconomia rigenerativa sono state al centro del palinsesto, insieme agli approfondimenti sull’evoluzione dello scenario normativo europeo, sul cambiamento e l’adattamento climatico, sul ripristino degli ecosistemi e sulla cooperazione internazionale nel bacino del Mediterraneo e in Africa.
La XV edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati a Ecomondo dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero delle imprese e del Made in Italy, ha offerto una fotografia delle tematiche strategiche della green economy in Italia e ha aperto una finestra sul mondo, in particolare su Cina, USA, Europa e Africa.
Appuntamento con Ecomondo 2027 alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group dal 9 al 12 novembre 2027, con un’edizione ricca di novità per celebrare il 30° anniversario.
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