Da secoli guardiamo il cielo senza sapere cosa fossero quelle macchie lattiginose nella notte. Per molto tempo abbiamo creduto che la Via Lattea fosse tutto l’Universo: un’unica isola di stelle nel buio. Solo cento anni fa, Edwin Hubble ha rivoluzionato la nostra visione scoprendo che quelle macchie erano galassie lontane, ognuna con miliardi di stelle e mondi possibili. In un secolo la nostra idea di cosmo è cambiata più di quanto fosse mai accaduto prima: oggi possiamo osservare l’Universo quando era giovanissimo e viaggiare con lo sguardo a miliardi di anni luce da casa.
Il prossimo giovedì 15 gennaio, al Centro Didattico Scientifico di Tradate si svolgerà un viaggio virtuale tra stelle e galassie, sotto la guida di Luca Buzzi, astronomo della Società Astronomica “G. Schiaparelli” di Varese.
Dalle 21, al Centro Didattico Scientifico EcoPlanetario, in via ai ronchi 75 a Tradate (VA), attraverso immagini spettacolari e storie di scienza, si ripercorrano le scoperte che hanno trasformato per sempre il nostro sguardo sul cosmo.
Era il 1924 quando Edwin Hubble identificò la prima galassia oltre la Via Lattea, spalancando la strada a un secolo di meraviglie cosmiche.
L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa AstroNatura e rientra nel progetto CostellAzioni sostenuto dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto in collaborazione con il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate. Un percorso che unisce divulgazione scientifica, creatività e partecipazione per costruire una società più consapevole e resiliente.
Osservazione del cielo
Dopo l’approfondimento, se il cielo sarà sereno si potranno puntare gli occhi e i telescopi verso le meraviglie celesti, per osservare dal vivo ciò che un secolo fa era solo un’ipotesi.
Partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria a questo link.
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