• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo 1992, l’anno delle illusioni
Prima pagina
Cultura
Libero pensiero
Tra sogni e realtà

1992, l’anno delle illusioni

1992, l’anno delle illusioni
Foto: weedezign / fotolia.com

Michele Mauri Michele Mauri 26 Mar 2015

Da giorni si fa un gran parlare del 1992 grazie alla serie in onda su Sky che ricostruisce la stagione di Mani Pulite e intreccia le vicende giudiziarie con il ritratto sociale di un’epoca. La tesi degli autori è la stessa sostenuta da molti: quell’anno si consumò l’illusione di un’Italia migliore. Non si sapeva che il peggio doveva ancora arrivare e il Paese sarebbe stato sommerso dalla corruzione.

Ma se allarghiamo l’orizzonte scopriamo che nel 1992 si accesero grandi illusioni planetarie. Quello, infatti, fu anche l’anno della Conferenza di Rio. Il Vertice della terra si svolse in un clima di intensa emotività: 18mila partecipanti, 400mila visitatori, 8mila giornalisti. Doveva essere la risposta di un mondo equo e solidale al branco di squali che stava divorando il pianeta.

A Rio si gettarono le basi di una possibile rivoluzione che non mirava più ad arrestare lo sviluppo, ma a mutare in modo radicale la sua natura. La formula fu riassunta con la fortunata espressione “sviluppo sostenibile”. Furono firmate due Convenzioni sul clima e sulla biodiversità e la rassegna dei temi trattati diede vita a un promemoria per cambiare il mondo: l’Agenda 21.

Molte speranze, pochi impegni concreti. Oggi il clima è molto più disincantato e di Rio resta poco. D’accordo, il criterio della sostenibilità ambientale è entrato in molte norme legislative, numerose imprese hanno sviluppato programmi di risparmio energetico e il mondo si mostra seriamente preoccupato per la gigantesca devastazione del suo polmone tropicale. Ma il “cuore” del problema è stato drammaticamente ignorato: la crescita quantitativa è ancora preferita allo sviluppo qualitativo.

Si continua a invocare una crescita infinita e in questi anni di crisi economica il coro si è fatto assordante: tutti, dai governanti alle imprese ai sindacati, vogliono di tutto e di più. Ma a cosa serve ridurre le emissioni delle vetture a motore se comunque si pretende che il parco automobilistico raddoppi ogni dieci anni?

Se poi esaminiamo le politiche di solidarietà ci accorgiamo che le cose sono andate anche peggio. Non solo sono aumentate le distanze tra paesi ricchi e poveri in termini di reddito pro capite, ma sono cresciute le disuguaglianze sociali anche all’interno delle nazioni più progredite. E questo costituisce il primo ostacolo a una politica mondiale di sostenibilità ambientale.

Così il mondo, mentre celebrava il 5° centenario della scoperta dell’America, ha scoperto anche che i sogni erano finiti.

 

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

Potrebbe interessarti:

La Quercia delle Checche candidata come Pianta dell’anno

La Quercia delle Checche candidata come Pianta dell’anno

Le illusioni della torre degli Asinelli

Le illusioni della torre degli Asinelli

Nell’anno di Expo Milano è già fuorilegge

Nell’anno di Expo Milano è già fuorilegge

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}