Nella fotografia notturna c’è qualcosa di magico. La luce acquista una qualità quasi soprannaturale e gli oggetti quotidiani vengono trasformati dalle ombre e dalla luce delle stelle.
Catturare l’eterea brillantezza della notte con la fotocamera può essere più difficile di quanto sembri, ma investendo nella giusta attrezzatura e nel tempo necessario ad acquisire alcune abilità si verrà più che ripagati.
Se stai affrontando per la prima volta la fotografia notturna, puoi risparmiati un sacco di fatica e di errori con una corretta programmazione del il tuo primo scatto.
1. Un treppiede versatile
La fotografia notturna richiede un’esposizione significativamente più lunga rispetto alle riprese durante il giorno, quindi è necessario che la fotocamera sia perfettamente ferma.
Un obiettivo luminoso è utile, ma non indispensabile, anche con un obiettivo ad apertura massima f/4 è possibile ottenere splendide immagini notturne con l’ausilio di un buon treppiede stabile. Avrete bisogno di un treppiede robusto, facile da trasportare, abbastanza versatile da adattarsi a spazi grandi e piccoli. Sicuramente, quindi, sono da preferire treppiedi con gambe telescopiche a 4 o 5 sezioni, che da chiusi hanno una dimensione più compatta rispetto a quelli a 3 sezioni.
Montando la fotocamera su di un treppiede, non solo eviterete immagini mosse, ma potrete scegliere fra più scatti identici su cui potrete variare esposizione e ISO per raggiungere l’equilibrio perfetto.
All’interno del nostro catalogo possiamo consigliamo la serie Velbon Sherpa o, se puntate a qualcosa di estremamente compatto, Velbon UT.
2. Scattate in Raw
Per la fotografia notturna è particolarmente importante scattare in formato RAW per evitare immagini con rumore e grana. Mentre il formato JPG offre una notevole compressione, mantenendo così un peso dell’immagine contenuto, non può mantenere la qualità e i dettagli necessari a uno scatto notturno.
Scattare in formato RAW vi apre molteplici opzioni di gestione delle immagini, innanzitutto una maggiore gamma dinamica e la possibilità di intervenire in post-produzione per portare la vostra immagine alla perfezione. Assicuratevi di avere abbastanza spazio sulla mamory card, così da non farvi limitare dalla mancanza di spazio di archiviazione.
3. Sperimentate
Avere delle istruzioni esatte da seguire è rassicurante, ma il migliori consiglio per approcciare la fotografia notturna è prendere confidenza con le impostazioni della propria fotocamera e sperimentare finché non trovate l’immagine desiderata.
Fate più scatti, variando ISO e apertura per esplorare diversi risultati con diverse esposizioni per trovare l’esatta quantità di luce necessaria. Se avete sorgenti di luce off-camera, potete provare diverse posizioni per mettere un accento su diverse parti del paesaggio. Più tentativi farete, più imparerete!

© Onnik
4. Create profondità
In molte immagini notturne, noterete che lo sfondo (il cielo notturno, le luci della città, ecc.) può eclissare il primo piano, lasciandovi con solo la silhouette del soggetto. Se quest’effetto può funzionare quando riprendete una pioggia di meteore, può diventare una sfida in caso di ritratto o paesaggio. Una luce off-camera portatile può essere una soluzione.
Bilanciare la luce della notte è una questione di sfumature, quindi la soluzione che consigliamo è una luce LED a batteria con intensità e temperatura colore regolabile.
Lume Cube 2.0 è stato creato esattamente con questo scopo, offrire ai fotografi una luce versatile, pratica, wireless e facile da portare con sé.
Se siete in difficoltà con la messa a fuoco, provate a mettere a fuoco prima lo sfondo prima di introdurre la luce sul soggetto.
Di nuovo, non esitate a scattare molte immagini, a sperimentare con le impostazioni. A volte non rispettare le regole può dare risultati inaspettati.

La durata di 1.5 h a piena potenza vi permette un flusso di lavoro senza inciampi.
I controlli manuali (sul retro) e wireless permettono all’utente di regolare la luminosità, e grazie alla modalità Low Light è possibile ottenere incrementi dell’1% per ottenere esattamente la quantità di luce desiderata.
Per info: www.lumecubeitalia.it




