Il ritrovamento in Cina nella Red Deer Cave di un piccolo femore, molto simile a quello appartenuto a specie antichissime come l’Homo erectus e l’Homo habilis, solleva nuovi interrogativi sul nostro passato. Il reperto scoperto risale, infatti, ad appena 14mila anni fa. Come è possibile?
Le prime analisi propongono l’ipotesi di una specie sconosciuta, derivante dall’incrocio fra l’Homo sapiens moderno e qualche forma arcaica appartenente al genere Homo. Significherebbe che l’ultima convivenza fra specie di Homo diverse sarebbe avvenuta in concomitanza con la fine dell’ultima glaciazione, detta wurmiana, e non 40mila anni fa, come si è sempre supposto. Una rivelazione in campo paleoantropologico.
Si arriva addirittura a ipotizzare l’esistenza di una nuova specie in Estremo oriente. Gli uomini della Red Deer Cave sarebbero il risultato di un lungo cammino evolutivo iniziato in Africa fra i 190mila e i 160mila anni fa. Avrebbero raggiunto il Medio oriente fra i 120mila e gli 80mila anni fa, e da lì sarebbero partiti con le migrazioni alla conquista dell’Europa, dell’America e dell’Australia.
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