• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Orco marino, il tuffatore profondo
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
IMPARIAMO A CONOSCERE GLI UCCELLI

Orco marino, il tuffatore profondo

Orco marino, il tuffatore profondo
Foto: Antonello Turri

Fondazione Lombardia per l'Ambiente Fondazione Lombardia per l'Ambiente 10 Apr 2018

Nome

Orco marino (Melanitta fusca)

 

Descrizione

 

L’Orco  marino è la specie più grande del genere Melanitta. Il maschio è completamente nero, ad eccezione di una zona bianca intorno agli occhi e di una vistosa barra alare sulle ali. Le femmine, di colore bruno chiaro, presentano due macchie pallide su entrambi i lati della testa, e macchie alari bianche.

Fenologia

In Italia (dove è presente in inverno la sottospecie nominale) è migratrice e svernante regolare.

Habitat

Le coppie nidificano lungo le coste di piccoli laghi di acqua dolce, di stagni e fiumi nelle foreste di conifere del Nord, nella tundra artica boscosa, in alcune zone alpine, ma anche sopra piccole isole rocciose o coperte di massi, idonee alla colonizzazione grazie all’estesa vegetazione erbacea, ai cespugli e agli alberi bassi. L’areale di presenza comprende vaste zone dell’estremo nord di Europa e Asia, sino al bacino dello Yenisei, nella Russia siberiana centrale.

Il nido è posto in una depressione poco profonda sul terreno tra l’erba alta, oppure tra bassi cespugli. La femmina vi depone dalle 7 alle 9 uova. Durante la nidificazione le coppie sono piuttosto solitarie. Durante il periodo di svernamento, invece, le popolazioni si trasferiscono nelle zone più temperate: il Sud della Gran Bretagna, le coste di mar Nero e mar Caspio; alcuni di essi si spingono fino alla Francia e alla Spagna settentrionale, e nelle aree più settentrionali dell’Italia. Si ritirano nelle basse acque costiere marine, vicino alla costa, soprattutto in estuari o all’interno di insenature che ospitano rigogliosi bacini di molluschi. Tuttavia, durante la migrazione e lo svernamento, non disdegnano bacini d’acqua dolce, come laghi ed estuari.

La dieta dell’Orco marino è ricca e variegata: si nutre di molluschi, crostacei, vermi, piccoli pesci e, nei corsi d’acqua dolce, di insetti e larve. Cattura le proprie prede immergendosi sott’acqua, dove può spingersi sino a 3-4 m di profondità; ma può anche accontentarsi di piccole porzioni di piante acquatiche che trova nelle zone in cui nidifica, come foglie e germogli.

 

Distribuzione

 

In Italia, dove svernano in media solo alcune centinaia di individui, tra il 1991 e il 2000 il massimo annuale registrato è stato di 314 individui (1991). Dopo il 1993 l’indice di copertura dei siti non è cambiato, e anche l’ampiezza dell’areale è rimasta sostanzialmente stabile. La distribuzione della specie è estremamente concentrata, con circa il 90% della popolazione censita tra 1996 e 2000 che è risultata insediata in soli 7 siti. Come già avviene per l’Orchetto marino, le uniche aree occupate con regolarità sono i tratti più settentrionali dell’Alto Adriatico e della Versilia, scendendo a sud sino a Livorno. Tra il 1998 e il 2003, le popolazioni di Orco marino svernanti in Italia sono state censite principalmente sul litorale di Forte dei Marmi e Viareggio (Toscana), che ha ospitato un massimo di 139 individui, le lagune di Grado e Marano e la baia di Panzano (Friuli-Venezia Giulia), con un massimo di 111 individui, e la laguna di Caorle e le valli di Bibione (Veneto), con la presenza eccezionale di uno stormo di enormi dimensioni, probabilmente dovuta a fattori climatici: ben 2.100 individui.

In Lombardia è presente in inverno soprattutto in alcuni laghi prealpini come il Lago Maggiore e quello di Garda.

 

Stato di conservazione

 

L’Orco marino è stato sottoposto negli ultimi anni a diversi fattori antropici di disturbo, tra cui uccisioni illegali e presenza di reti da pesca nei siti di alimentazione. Attualmente viene considerata in declino nell’UE e presenta uno stato di conservazione non favorevole anche a livello continentale.

 

 

di Fabio Casale, Fondazione Lombardia per l’Ambiente

Supervisione scientifica: Giuseppe Bogliani, Università degli Studi di Pavia

 

tratto da:

Casale F., 2015. Atlante degli Uccelli del Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Parco Lombardo della Valle del Ticino e Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

 

  • argomenti
  • schede degli uccelli

Potrebbe interessarti:

Avvistato a Genova un Orco marino

Avvistato a Genova un Orco marino

Martin pescatore, infallibile tuffatore

Martin pescatore, infallibile tuffatore

Il difficile compito degli occhi nel profondo degli oceani

Il difficile compito degli occhi nel profondo degli oceani

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}