Le api ci donano una serie di prodotti preziosi che Conapi, il Consorzio Nazionale Apicoltori Italiani, lavora nel rispetto dei più alti standard di qualità salvaguardando le api stesse.
Mielizia è il marchio storico degli apicoltori di Conapi attraverso il quale i migliori mieli e prodotti apistici giungono sulle nostre tavole.
Miele
Lasciate libere di scegliere, le api produrrebbero mieli di millefiori, tanti quante sono le innumerevoli combinazioni delle fioriture da cui attingono. I mieli monoflora, invece, sono il risultato dell’esperienza degli apicoltori che, portando le api vicino ad abbondanti fioriture, le inducono a bottinare i fiori più comodi da raggiungere, dando così origine a mieli monoflora. Così possiamo gustare mieli diversi per odore consistenza e sapore.
Polline
Cercando il nettare, le api trasportano il polline di fiore in fiore, effettuando l’impollinazione, che è alla base della riproduzione delle piante. Per le api il polline rappresenta un alimento fondamentale: esse raccolgono parte della polvere dal proprio corpo e la impastano, formando piccole palline che trasportano nell’arnia. Il polline è il prodotto dell’alveare più equilibrato nelle sue componenti ed è molto ricco di sostanze utili, per questo è considerato un alimento completo. Sono oltre 50 gli elementi contenuti nel polline, a cominciare dagli aminoacidi essenziali, indispensabili per l’organismo che può assimilarli solo con il cibo.
Pappa reale
Nell’alveare le api regine si nutrono di pappa reale: è proprio questo prezioso alimento che determina la trasformazione di una larva in ape regina, stimolando lo sviluppo dell’apparato riproduttivo, determinandone la maggiore dimensione e favorendo il prolungarsi della vita. Sostanza miracolosa? Quasi. È una miniera di sostanze in grado di promuovere l’attività metabolica delle cellule. La piccola produzione, la difficoltà di raccolta e la delicatezza della conservazione rendono la pappa reale un alimento prezioso, di cui occorre conoscere la provenienza e la lavorazione. Per questo è importante la garanzia che dà Conapi, la cui pappa reale proviene tutta da soci biologici che dedicano gran parte degli apiari a questa speciale produzione.
Propoli
L’ape raccoglie le sostanze resinose dalle cortecce e dalle gemme e, sotto forma di minuscole gocce, le trasporta fino all’alveare, dove le trasforma in propoli per sigillare gli interstizi delle arnie, per disinfettare e mantenere pulito l’alveare. La propoli si ottiene raschiando le pareti degli alveari. Un nuovo sistema produttivo consiste nell’utilizzo di apposite griglie che vengono collocate al posto del soffitto dell’alveare. Le api riempiono gli spazi vuoti con la propoli. Questa tecnica consente di ottenere propoli fresca e pura. È utilizzata nella composizione di prodotti erboristici e farmaceutici, grazie alle proprietà delle sostanze che la compongono.







