Con l’hashtag #AMAMIeBASTA è partita la campagna estiva congiunta di LNDC Animal Protection e Anas contro l’abbandono degli animali sulle strade italiane, fenomeno come sempre in forte aumento nel periodo delle vacanze e grave non solo per l’incolumità dei nostri amici a quattro zampe, ma anche per quella degli automobilisti in viaggio.
Nel nostro Paese, infatti, ogni anno si registrano migliaia di incidenti stradali, anche mortali, causati da animali vaganti e di cui è responsabile chi li abbandona.
La campagna #AMAMIeBASTA invita perciò chiunque incontri un animale che possa rappresentare un pericolo per la circolazione, prima di tutto a metterlo in sicurezza e poi a chiamare il numero verde 800 841 148 o le forze dell’ordine al numero unico di emergenza 112.
Nel caso in cui si assista all’abbandono, è inoltre importante prendere il numero di targa del veicolo che lascia l’animale e segnalarlo alle autorità per facilitare l’identificazione del responsabile, anche in considerazione del fatto che l’abbandono degli animali domestici è punito dal nostro Codice Penale.
I dati rilevati dal Ministero della Salute evidenziano che in molte regioni, soprattutto al Sud, il randagismo ha raggiunto livelli drammatici e i cani abbandonati continuano ad alimentare la popolazione vagante.
LNDC Animal Protection, grazie alla sua struttura capillare, soccorre in media 38.000 animali di ogni specie e razza all’anno e garantisce cura, assistenza e protezione a più di 50.000 vittime di abbandono e maltrattamento.
Anche Trenitalia offre il suo sostegno alla campagna contro l’abbandono dei cani consentendo loro di viaggiare gratis a bordo di Frecce e Intercity tutti i giorni della settimana fino al 15 settembre. Sui treni Regionali, inoltre, i cani al guinzaglio possono salire senza più limiti di fascia oraria, con un biglietto ridotto del 50%, e gli animali di piccola taglia viaggiano gratuitamente nel trasportino a bordo di tutti i treni.
Le buone pratiche
Ed ecco alcuni consigli agli automobilisti che viaggiano con il proprio cane:
- aprire parzialmente il finestrino per permettere l’ingresso di aria fresca;
- guidare il più dolcemente possibile evitando brusche accelerazioni e frenate
- fare soste regolari per consentirgli di bere, sgranchirsi le zampe e fare i propri bisogni;
- abituare gradatamente l’animale ai lunghi tragitti e farlo viaggiare a stomaco vuoto;
- portare in auto un suo gioco o la sua coperta per rendergli l’ambiente più familiare;
- gratificarlo con carezze e parole affettuose quando rimane tranquillo;
- evitare di rassicurarlo se si agita, abbaia o piagnucola: si rischia di aumentarne il disagio.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.





