La cultura d’impresa sulla corporate sustainability è ancora oggi, salvo eccezioni, piuttosto approssimativa e non molto diffusa. Fulvio Rossi – economista, manager, consulente, alla guida dell’associazione Sustainability Makers e ora advisor per diverse organizzazioni e imprese – ha voluto dare il suo contributo con il libro “La sfida inevitabile. La sostenibilità e il futuro dell’impresa”.
Si sta, infatti, aprendo un gap sempre maggiore tra bisogno di sostenibilità e capacità delle imprese di farvi fronte: la speranza è che questo libro possa dare un piccolo contributo. Un suo tratto distintivo è di esser stato scritto assumendo il punto di vista, e facendo propri gli interrogativi, di chi voglia impostare o consolidare un percorso di sostenibilità in impresa, avendo sempre presente il legame tra iniziative, obiettivi di business e finalità dell’impresa.
I suoi destinatari ideali sono manager, amministratori di società, imprenditori, e anche studenti universitari.
Il libro di Rossi si propone di fare chiarezza sulle ragioni per cui le imprese dovrebbero seriamente occuparsi di corporate sustainability e sulle sue implicazioni gestionali e strategiche.
Clima, pressione sulle risorse e disuguaglianze influenzano l’intervento pubblico, la finanza sostenibile e le scelte dei consumatori, aumentando per le imprese i rischi dell’inazione ma anche le opportunità di ridurre gli impatti e sviluppare prodotti sostenibili. Manager e amministratori sono chiamati a scelte che producano valore anche nel lungo periodo e a far fronte ai nuovi obblighi europei di reporting e due diligence.
“La sfida inevitabile. La sostenibilità e il futuro dell’impresa”
di Fulvio Rossi
272 pp., 22 Euro
Il Mulino
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