• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Somaliland: l’impegno per la conservazione parte dal ghepardo
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
CHEETAH RESCUE AND CONSERVATION CENTRE

Somaliland: l’impegno per la conservazione parte dal ghepardo

Un nuovo centro del Cheetah Conservation Fund ha cominciato a ricevere i primi trasferimenti dei ghepardi confiscati al commercio illegale

Somaliland: l’impegno per la conservazione parte dal ghepardo
© CCF Italia

Redazione Redazione 13 Mar 2023

 

di Andrea Melandri

Importanti novità arrivano dal CCF del Somaliland. In partnership con il locale Ministero dell’Ambiente e del Cambiamento Climatico (MoECC) lo scorso 24 febbraio sono iniziati nel nuovo Cheetah Rescue and Conservation Centre (CRCC) i primi trasferimenti dei ghepardi confiscati al commercio illegale, presi in cura dal CCF di Hargheisa.

Nel 2021, il CCF ha sottoscritto un accordo con il Ministero e con il Governo del Somaliland per la realizzazione del primo Parco Nazionale del Paese nel territorio di Geed Deeble, permettendo la costruzione del Cheetah Rescue and Conservation Centre (CRCC), un centro di recupero di circa 800 ettari. Si tratta di un territorio costituito da un ambiente cespuglioso e ampie savane, un habitat naturale dove un tempo vivevano liberi i ghepardi, perfetto per la vita di questi splendidi animali. I lavori di costruzione sono iniziati nel dicembre 2021, e ora, dopo mesi di duro lavoro, le strutture sono pronte per accogliere i ghepardi. Oggi, con l’aiuto di ONG della conservazione, zoo, veterinari esperti, volontari provenienti da ogni parte del mondo – Italia compresa – che hanno messo a disposizione fondi, donazioni e forniture, ma soprattutto il loro tempo, sta cambiando la storia di questo piccolo paese nel Corno d’Africa e, soprattutto, la storia del ghepardo, che potrà tornare a correre in questi splendidi territori.

ghepardi

Il trasferimento dei primi ghepardi nel nuovo centrpo del CCF. © CCF Italia

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Il CCF Italia in questo ultimo anno ha dato un contributo fondamentale per questa missione, con l’invio di materiali strettamente necessari per la realizzazione del CRCC. Grazie al contributo di tutti i Soci che sostengono il lavoro dell’associazione si sono potuti inviare: casse per il trasporto dei ghepardi, macchinari e contenitori specifici per la conservazione e la lavorazione della carne destinata all’alimentazione degli animali, radio satellitari, presidi medici veterinari e di sicurezza, per citarne solo alcuni.

Negli ultimi cinque anni il CCF ha collaborato con il MoECC nel prendersi cura dei ghepardi sequestrati durante le operazioni speciali di recupero dal commercio clandestino di animali selvatici. Con una media dai 20 ai 40 ghepardi all’anno, la nostra sede di Hargheisa è arrivata alla sua capacità massima e oggi ospita in tutto 92 ghepardi e un leopardo.

ghepardi
Il centro sorge in un ambiente cespuglioso con ampie savane. © CCF Italia
ghepardi
Il Cheetah Rescue and Conservation Centre (CRCC) è un centro di recupero di circa 800 ettari. © CCF Italia

Grazie agli ampi spazi recintati, i ghepardi possono muoversi in un ambiente naturale con un approccio selvatico ma sempre monitorati. Infatti, a causa del loro trascorso, per molti sarà impossibile tornare alla piena libertà, ma ci si augura che la nuova struttura possa donare a questi animali la migliore qualità di vita possibile. All’interno dell’area vi è anche la clinica veterinaria, eccellenza mondiale per questa specie, con personale altamente qualificato e specializzato che fornirà cure permanenti ai ghepardi. Il CRCC sarà in seguito aperto alle visite e alla formazione per attività di educazione ambientale e sensibilizzazione ai cittadini del Somaliland, sempre nel rispetto dei ghepardi, i quali non entreranno mai in contatto con i visitatori.

ghepardi
Le strutture sono pronte per accogliere i ghepardi. © CCF Italia
ghepardi
Grazie agli ampi spazi recintati, i ghepardi possono muoversi in un ambiente naturale. © CCF Italia

Le minacce che i ghepardi devono affrontare nei territori africani riguardano soprattutto il conflitto umani-selvatici, il commercio clandestino e la perdita dell’habitat naturale. La stragrande maggioranza di ghepardi viene trovata al di fuori delle aree protette, quando i ghepardi vivono in prossimità degli umani con gli eventuali conflitti che possono scaturirne. Il nostro lavoro si concentra soprattutto sul mantenere liberi e selvaggi i ghepardi soprattutto nel loro ambiente naturale, e ciò richiede una concreta cooperazione e comprensione all’interno delle comunità. Tramite il continuo sviluppo del CRCC saremo in grado di aiutare le popolazioni del Somaliland a convivere con i ghepardi attraverso formazione concreta e informazione sull’importanza dei predatori per l’esistenza di un ecosistema sano e, di conseguenza, per un futuro migliore per il pianeta e le nuove generazioni.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • africa
  • biodiversità

Potrebbe interessarti:

Il Centro di Soccorso e Conservazione del ghepardo del Cheetah Conservation Fund

Il Centro di Soccorso e Conservazione del ghepardo del Cheetah Conservation Fund

Lo stato di conservazione dei vertebrati italiani

Lo stato di conservazione dei vertebrati italiani

La conservazione dell’ albanella minore nel Lazio

La conservazione dell’ albanella minore nel Lazio

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}