Gli ambienti nei quali viviamo sono sempre più urbanizzati. Per questo, è importante creare luoghi in armonia con la natura. Nella mostra “Città a misura d’ape. Alla ricerca di possibili equilibri”, 24 pannelli con foto, approfondimenti e contenuti multimediali raccontano l’affascinante universo di api sociali e solitarie, ispirando buone pratiche per rendere le nostre città più accoglienti per i piccoli insetti.
La mostra s’inaugura domani, venerdì 1 settembre alle 18, e sarà visitabile dal 2 settembre al 15 ottobre nel giardino del MUSE – Museo delle Scienze di Trento.
La mostra
Le fotografie di Luca Mazzocchi e Nicola Orempuller e gli approfondimenti proposti dal MUSE invitano visitatrici e visitatori alla scoperta del fragile mondo delle api nei contesti urbani e delle azioni eco-sostenibili che possono rendere le città più piacevoli non solo per noi, ma anche per gli impollinatori. Grazie a un approccio più consapevole, infatti, tante città e metropoli del mondo stanno adottando misure urbanistiche sostenibili e creando habitat idonei alle api e agli altri impollinatori che giocano un ruolo vitale all’interno degli ecosistemi.
«Purtroppo, negli ultimi anni, gli impollinatori sono minacciati da diversi fattori: l’uso eccessivo di pesticidi, la perdita di habitat, i cambiamenti climatici hanno provocato una loro significativa diminuzione con conseguenze negative per gli ecosistemi. Il MUSE è impegnato nel tenere alta l’attenzione sugli impollinatori e sulla loro importanza per la tutela della biodiversità» spiega Maria Vittoria Zucchelli, biologa MUSE e curatrice del progetto.
«Nelle mie foto cerco di condividere l’amore per un mondo spesso ignorato ma importante ed estremamente affascinante» racconta il fotografo Nicola Orempuller.
«La biologia di questo superorganismo è così vasta e interessante che sono ancora tanti gli aspetti che vorrei raccontare attraverso i miei scatti» aggiunge il collega Luca Mazzocchi.
Il percorso espositivo si compone di 24 pannelli con fotografie, infografiche e codici QR per approfondire i temi legati al mondo delle api e della biodiversità urbana. Un primo focus è dedicato all’importanza del verde urbano. Si passa poi al processo dell’impollinazione e agli insetti protagonisti di questo vero e proprio “miracolo evolutivo”.
Spazio anche alle modalità di raccolta e trasporto del polline e alle sfide per la sopravvivenza che api e altri insetti devono affrontare: cambiamenti climatici, nuovi predatori e parassiti e l’attività antropica, responsabile della diffusione di sostanze inquinanti e perdita di habitat, sono le principali minacce.
Da qui l’importanza di favorire e tutelare questi piccoli animali. La mostra vuole essere anche uno stimolo per adottare buone pratiche per una nuova coesistenza.
- Nicola Orempuller. Appassionato di entomologia, negli anni si è avvicinato sempre più anche al mondo della macrofotografia. © MUSE
- Luca Mazzocchi. Fotografo che si è specializzato nella fotografia delle api. La sua passione per la fotografia abbinata a quella per le api, ereditata dal padre apicoltore. © MUSE
Il progetto di Citizen Science
Oltre alla mostra, il 15 e il 16 settembre si svolgeranno due appuntamenti collaterali, al MUSE e al parco Gocciadoro, per approfondire la conoscenza dei principali gruppi di impollinatori italiani e capire come diventare protagonista della ricerca scientifica partecipando al progetto di Citizen Science Cross-Polli:Nation.
La mostra “Città a misura d’ape” è visitabile nel giardino del museo fino al 15 ottobre (ingresso libero).
Maggiori informazioni sulla mostra a questo link
Maggiori informazioni sugli eventi collaterali a questo link
La mostra è realizzata in collaborazione con Comune di Trento, il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e il supporto di Ricola.
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