Alte temperature, bassa umidità, precipitazioni scarse, vegetazione secca e vento. È questo il mix letale che fa nascere e propagare rapidamente gli incendi boschivi. L’unione di questi fattori negli ultimi anni la conosciamo bene, arriva l’estate e con lei anche le fiamme.
Gli incendi boschivi raramente si verificano però per cause naturali, la maggior parte delle volte sono provocati da attività umane, causando danni irrecuperabili al patrimonio boschivo e all’equilibrio ecologico e idrogeologico del territorio. Quando le fiamme si espandono possono raggiungere gli insediamenti umani diventando un serio pericolo per le persone. Per affrontare questo fenomeno, è importante diffondere una cultura di protezione civile e adottare comportamenti corretti.
Inoltre, oltre ad una perdita ambientale, ogni rogo incide sul portafoglio degli italiani oltre diecimila euro all’ettaro fra spese per lo spegnimento e la bonifica e quelle per la ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree distrutte.
Come nasce un incendio
I modi di inizio di un incendio sono diversi ma sono sempre accomunati da alcuni fattori.
C’è sempre infatti, una fonte che innesca la scintilla generando calore, potrebbe anche essere una sigaretta lasciata accesa. In un bosco ogni cosa è infiammabile, alberi, arbusti e foglie secche, e la quantità di umidità nella vegetazione, inoltre, influisce notevolmente sulla velocità con cui un incendio si alimenta: elevate quantità di umidità non alimentano facilmente un fuoco, in quanto il calore del fuoco deve far evaporare il contenuto d’acqua prima di distruggere la pianta. Anche le precipitazioni impattano direttamente sulla loro prevenzione: quando l’aria diviene satura di umidità, la rilascia sotto forma di pioggia, impedendo a sua volta l’esplosione di potenziali incendi.
In aggiunta a questi ingredienti, altri elementi concorrono alla propagazione di un incendio:
il vento: se soffia forte può trasportare altro ossigeno al fuoco alimentandolo. Può anche portare scintille a chilometri di distanza dal fuoco iniziale e accendere altri incendi in nuove zone;
il luogo in cui nasce un incendio è un fattore rilevante, perché può promuovere o frenare il comportamento del fuoco. Gli incendi corrono più velocemente in salita che in discesa, perché il calore rilasciato dal fuoco si arrampica lungo il pendio preriscaldando la vegetazione più in alto, che brucerà facilmente.
Dieci regole per evitare un incendio e come comportarsi in caso sia in corso
- Evitate di accendere fuochi nelle aree boscate, in quelle coltivate o nelle vicinanze.
- Nelle aree attrezzate controllate la fiamma, evitando di accendere fuochi in giornate ventose. Prima di andare via controllate che il fuoco sia spento e le braci siano fredde.
- Se avete bisogno di parcheggiare l’auto accertatevi che la marmitta non sia a contatto con l’erba secca. La marmitta calda potrebbe incendiare facilmente l’erba.
- Non gettate mozziconi di sigarette o fiammiferi ancora accesi, possono incendiare l’erba secca.
- Non abbandonate rifiuti o immondizie nei boschi o in prossimità. Evitate di disperdere in giro contenitori come bombolette di gas, deodoranti o vernici che con le alte temperature potrebbero scoppiare o incendiarsi.
- Se avvistate un incendio non prendete iniziative autonome, cercate una via di fuga sicura: una strada o un corso d’acqua. Non fermatevi in luoghi verso i quali soffia il vento, potreste rimanere imprigionati tra le fiamme e non avere più scampo; Stendetevi a terra in un luogo dove non c’è vegetazione incendiabile. Se non avete altra scelta, cercate di attraversare il fuoco dove è meno intenso per passare dalla parte già bruciata.
- Chiamate tempestivamente Corpo forestale (1515) o Vigili del fuoco (115) o Polizia, Carabinieri, Prefettura, Comune, essendo precisi sul luogo dove si è sviluppato l’incendio perché la lotta contro il fuoco è contro il tempo.
- L’incendio non è uno spettacolo, non sostare lungo le strade. Intralcereste i soccorsi e le comunicazioni essenziali per gestire l’emergenza.
- Un elevato numero degli incendi è opera di piromani o di criminali che hanno intenzione di distruggere i boschi, collaborate con la Forestale e con i corpi di Pubblica sicurezza nella segnalazione di comportamenti sospetti.
- Condividete queste semplici regole con gli amici. Date il vostro apporto a una corretta informazione sulla prevenzione degli incendi: una cittadinanza più attenta e cosciente permette una maggiore verifica del territorio.
Adottare questi piccoli accorgimenti può fare la differenza nella prevenzione degli incendi boschivi, proteggendo in questo modo il nostro prezioso patrimonio naturale e garantendo la sicurezza delle persone.
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