I grandi eventi hanno un impatto ambientale di portata straordinaria, ma possono essere realizzati in maniera sostenibile. Per farlo, è necessario ripensare totalmente la loro organizzazione e intervenire sugli aspetti che più di tutti impattano sulle emissioni, come il consumo energetico delle location e soprattutto la logistica e i trasporti dei partecipanti a livello locale e internazionale.
Secondo e valutazioni di ClimateSeed, startup francese che offre competenze e soluzioni digitali per la decarbonizzazione aziendale, le Olimpiadi e Paralimpiadi francesi hanno rappresentato un modello di grandi eventi sostenibili. Si stima, infatti, che le emissioni registrate siano state di quasi il 55% in meno rispetto alle edizioni di Londra e Rio.
Me se per le infrastrutture, le attrezzature usate e la mobilità a livello locale sono state messe in atto azioni innovative, per ottenere maggiori risultati è fondamentale intervenire anche sul trasporto internazionale dei partecipanti, dato che rappresenta circa il 40% delle emissioni totali.
Il modello green delle Olimpiadi di Parigi
Per ripensare gli eventi in chiave sostenibile è fondamentale fare uso di piattaforme tecnologiche progettate per creare un quadro di valutazione generale e adottare una strategia di valutazione ambientale fin dall’inizio, così da definire da subito l’impronta carbonica attesa.
Le Olimpiadi di Parigi hanno applicato una strategia climatica e fissato come obiettivo una riduzione di emissioni del 50% rispetto alle edizioni precedenti.
In concreto, per diminuire le emissioni il 95% delle infrastrutture utilizzate erano già esistenti, sono stati costruiti solo tre edifici nuovi, con l’impiego di materiali di origine biologica: la Torre di Tahiti per le gare di surf, il Villaggio Olimpico e il Centro acquatico, quest’ultime due verranno poi riconvertite in abitazioni e uffici.
Delle due milioni di attrezzature sportive, tre quarti sono state noleggiate o prestate dalle federazioni sportive, e il 75% dei device elettronici sono stati noleggiati.
Inoltre, l’80% delle sedi si trova entro 10 km dal villaggio olimpico per ridurre gli spostamenti. È stato infatti potenziato del 15% il trasporto pubblico e sono stati aggiunti più di 50 km di piste ciclabili.
«Le Olimpiadi di quest’anno rappresentano un primo tentativo reale di inversione di rotta verso eventi sportivi sostenibili. Si tratta di un nuovo punto di partenza che deve essere ampliato e potenziato nelle prossime edizioni. Essere sostenibili genera sia benefici ambientali che economici, considerando che i Giochi di Parigi sono costati “solo’”9 miliardi di euro, contro i 26 miliardi di Tokyo 2021» ha affermato Edoardo Bertin, AD di ClimateSeed Italia.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com





