Nel weekend del 5 e 6 aprile, 530 volontari di Plastic Free Onlus hanno dato vita alla prima edizione di Mare d’Amare, il grande evento diffuso sul territorio che ha consentito la rimozione di 6.420 chilogrammi di plastica e rifiuti abbandonati lungo le coste del Veneto.
Patrocinato dalla Regione Veneto, dalla Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto e dai Comuni coinvolti, il progetto promosso da Plastic Free Onlus ha toccato nove località costiere, da Bibione al delta del Po, diventando un modello virtuoso di partecipazione e sensibilizzazione ambientale.
«Era da tanto tempo che sognavo questa giornata e finalmente è arrivata. Unire tutela ambientale, cultura, conoscenza del territorio ed eccellenze locali è un punto di inizio su cui intendo fare leva per il prossimo futuro. I numeri e l’entusiasmo ci dicono che siamo sulla strada giusta» ha dichiarato Riccardo Mancin, coordinatore nazionale dei referenti Plastic Free.
Le pulizie ambientali hanno interessato
- San Michele al Tagliamento – Bibione e Jesolo – Cortellazzo (referente Francesco Pistollato)
- Eraclea (referente Carlotta Zanin)
- Caorle – Porto Santa Margherita (referente Irene Zambusi)
- Lido di Venezia – Murazzi (referenti Erica Colonna e Giovanna Bellazzi)
- Sottomarina di Chioggia (referenti Stefano Groppo e Riccardo Levorato
- Porto Viro – Scanno Cavallari (referenti Gaia Spinello e David Casetto)
- Porto Tolle – Sacca degli Scardovari e Porto Caleri di Rosolina (referente Riccardo Mancin).
Tra le località interessate dall’iniziativa, Porto Tolle – Sacca degli Scardovari e Porto Caleri di Rosolina si è rivelata la più partecipata, con 112 volontari provenienti da tutto il Veneto e anche dall’Emilia-Romagna, mentre il “bottino” più elevato è stato raggiunto sull’isola di Scanno Cavallari, con quasi due tonnellate di plastica e rifiuti rimossi in una sola raccolta.
Sul territorio veneto, da inizio anno, Plastic Free Onlus ha organizzato 141 appuntamenti con la partecipazione attiva di duemila volontari e quasi 40 tonnellate di plastica e rifiuti rimossi dall’ambiente. A ciò si affianca l’azione di sensibilizzazione soprattutto nelle scuole verso le nuove generazioni coinvolgendo, sinora, quattromila persone tra studenti e cittadini.
«Mare d’Amare ha dimostrato che l’amore per il territorio può trasformarsi in azione concreta. Plastic Free continuerà a essere presente sul litorale veneto con attività di educazione ambientale, raccolte e iniziative che coinvolgano cittadini, scuole e imprese. Perché difendere il mare significa proteggere il nostro futuro» ha commentato Roberto Marrazzo, referente regionale Veneto dell’associazione.
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