Prosegue con successo il progetto di conservazione dei cavallucci marini Hippocampus hippocampus che si svolge in collaborazione tra Acquario di Genova, Comune di Taranto, CNR/IAS di Palermo, Università degli Studi di Bari, l’azienda danese Rockwool e la fondazione ambientalista One Ocean Foundation.
Per il secondo anno, i cavallucci marini nati ed allevati presso l’Acquario di Genova sono tornati nel Mar Piccolo di Taranto. In questo evento di reintroduzione, sono stati rilasciati oltre 100 esemplari giovanili (6/7mesi di età) di cavallucci marini.
Nel Parco Regionale del Mar Piccolo
Il Mar Piccolo di Taranto, che fino a poco tempo fa ha ospitato una delle più grandi popolazioni di cavallucci marini nel Mar Mediterraneo, dal 2016 ha assistito a un fortissimo calo delle popolazioni di Hippocampus hippocampus e di Hippocampus guttulatus con una diminuzione della densità complessiva intorno al 90%.
Oltre ai fenomeni naturali incontrollabili, come il riscaldamento globale e le ondate di calore, il collasso delle popolazioni di cavalluccio marino può essere stato causato dalle catture accidentali della pesca artigianale, dalla frammentazione degli habitat e dal commercio illegale di organismi marini del Mediterraneo – cavallucci marini, oloturie – per l’uso nella medicina tradizionale cinese.
Le operazioni di rilascio, partite dal Molo Ex Idroscalo Bologna gestito dalla Scuola Volontari Aeronautica Militare, sono avvenute in una delle tre microriserve create nel corso del 2024 all’interno del Parco Regionale del Mar Piccolo proprio per la protezione dei cavallucci marini. All’interno dell’area dell’area è stata installata una struttura artificiale (seahorses hotel) per fornire appigli e rifugio ai cavallucci e per favorire le attività di predazione da parte degli stessi.
Lo staff di biologi e veterinari dell’Acquario in Genova in collaborazione con il CNR e l’Università di Bari ha condotto studi etologici sulla specie e ha messo a punto il protocollo di riproduzione.
L’Acquario di Genova nel 2023 ha inoltre inaugurato una sala espositiva dedicata a questi curiosi quanto particolari pesci dove accanto alle vasche espositive viene raccontato il progetto di conservazione.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com





