Si è svolta a Roma la premiazione della XXXII edizione di “Comuni Ricicloni”, l’iniziativa di Legambiente che dal 1994, con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, promuove e valorizza le esperienze più virtuose nella gestione dei rifiuti urbani.
Nell’ambito dell’iniziativa, tra le eccellenze dell’economia circolare italiana, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (CIAL) ha consegnato i suoi premi speciali ai Comuni e alle realtà territoriali che nel 2024 si sono distinte nella raccolta differenziata e nel riciclo degli imballaggi in alluminio.
Le eccellenze nel riciclo dell’alluminio
CIAL ha premiato due Comuni italiani che si sono distinti per qualità ed efficacia nella raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio: Matera e Bassano del Grappa (VI).
- La città di Matera è stata riconosciuta per l’ottimo risultato raggiunto nel 2024, con una resa pro-capite di 1 kg per abitante. Un dato che evidenzia l’efficacia del sistema di raccolta locale e l’impegno della cittadinanza nel promuovere la sostenibilità. La raccolta nel Comune è gestita da Cosp Tecno Service, con conferimento all’impianto Decom srl, e segue il sistema integrato plastica + metalli.
- Il Comune di Bassano del Grappa (VI) è stato premiato per la costanza delle performance ambientali e per l’impegno della cittadinanza nel garantire una raccolta di qualità. Con una resa media di 900 grammi per abitante, rappresenta un esempio consolidato di efficienza nella gestione dei rifiuti di imballaggio in alluminio. La raccolta è gestita da ETRA SpA, con conferimento presso l’impianto I.Blu di San Giorgio di Nogaro.
«Il Premio Comuni Ricicloni ci offre ogni anno l’occasione per celebrare non solo i territori più virtuosi, ma anche il valore ambientale di un sistema che funziona» ha dichiarato Carmine Bruno Rea, Presidente di CIAL.
Premio speciale “Ogni Lattina Vale”
Ad aggiudicarsi il Premio Speciale “Ogni Lattina Vale” 2025 è stato, infine, il Progetto Susan Onlus, organizzazione senza scopo di lucro con sede in Friuli Venezia-Giulia attiva in progetti umanitari e di volontariato in Burkina Faso. La raccolta di lattine per bevande in alluminio, conferite a CIAL per il riciclo, ha permesso alla onlus di generare risorse economiche – oltre 15.000 euro raccolti finora – convertendo un gesto quotidiano in solidarietà concreta e circolare.
I numeri dell’alluminio in Italia
La XXXII edizione di “Comuni Ricicloni” fotografa un 2024 positivo per il sistema di raccolta e riciclo dell’alluminio in Italia.
Un sistema esteso su scala nazionale con una rete attiva in 5.540 Comuni (70% del totale), raggiungendo circa 46 milioni di cittadini.
A fronte di una crescita dell’immesso sul mercato (CIAL ha gestito oltre 91.500 tonnellate di imballaggi in alluminio), 62.400 tonnellate sono state riciclate (pari al 68,2% dell’immesso), per un recupero complessivo (compreso il recupero energetico) pari a 65.600 tonnellate, equivalente al 71,7%.
L’Italia conferma inoltre la propria posizione di leadership europea anche nel riciclo delle lattine per bevande con un tasso specifico dell’86,3%, in linea con i Paesi che adottano il sistema di deposito cauzionale.
I benefici del riciclo
Nel 2024, grazie al riciclo degli imballaggi in alluminio, abbiamo evitato l’emissione di oltre 442.000 tonnellate di CO₂ e risparmiato 197.000 tonnellate equivalenti di petrolio.
«Numeri che danno concretezza al concetto di economia circolare e dimostrano come ogni lattina, vaschetta o foglio d’alluminio possa trasformarsi da rifiuto a risorsa, contribuendo alla transizione ecologica del Paese. Anche alla luce dei nuovi criteri europei di calcolo, il nostro modello – basato su una raccolta differenziata capillare e una filiera industriale consolidata – continua a garantire performance elevate, con oltre un chilogrammo di imballaggi recuperati ogni anno per abitante» conclude il Presidente di CIAL.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com







