Sono anni, ormai, che l’Europa si trova regolarmente ad affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici: incendi boschivi, inondazioni improvvise, venti impetuosi… In queste situazioni, i cittadini sono spesso impreparati a predisporre velocemente misure di sicurezza e possono trovarsi in situazioni di pericolo. Per questo, la Protezione Civile emana gli “allerta meteo” e raccomandazioni di prudenza.
Spesso, però, si tende a dimenticare che anche gli animali — sia quelli che vivono nelle nostre case, sia quelli che vivono negli allevamenti — sono in pericolo insieme agli esseri umani durante simili eventi estremi.
L’associazione Humane World for Animals invita chiunque viva con un animale a elaborare un piano di emergenza, in modo da garantire la sicurezza di persone e animali nei momenti di crisi.

Membri del team della Humane Society International soccorrono una cagnolina e i suoi cuccioli dopo il terremoto che ha colpito il distretto di Antakya, in Turchia, il 20 febbraio 2023. © Emrah Gurel / AP Images for Humane World for Animals
Un’attenta pianificazione
Nelle situazioni di emergenza, la sicurezza degli animali dipende completamente dalle persone. Quando eventi imprevisti ed estremi mettono a dura prova le famiglie e i loro animali, un’attenta pianificazione può fare la differenza e consentire loro di restare insieme.
Martina Pluda, Direttrice di Humane World for Animals Italia, dichiara: «I fenomeni meteorologici estremi stanno diventando sempre più intensi e più frequenti, a causa dei cambiamenti climatici. Secondo i dati del Climate Risk Index 2025, l’Italia è la nazione europea maggiormente colpita da questi fenomeni negli ultimi 30 anni. Oltre alle azioni di mitigazione, sono fondamentali le strategie di adattamento, inclusa la preparazione di piani di emergenza. Ci sono consigli molto utili che ognuno di noi può mettere in pratica per proteggere la propria famiglia, compresi i propri animali».
Come predisporre un piano di emergenza per i tuoi animali
Prepara un kit di emergenza per animali domestici che includa:
- Scorte di acqua e di cibo per animali per almeno cinque giorni. Porta con te anche delle ciotole e un apriscatole, se opti per alimenti in scatola.
- Farmaci per almeno cinque giorni e tutta la documentazione medica del tuo pet, compreso lo storico delle vaccinazioni, in un contenitore impermeabile. È utile conservarne anche una copia digitale. Inoltre, assicurati che l’animale indossi un collare con targhetta identificativa e i dati del microchip.
- Kit di primo soccorso veterinario, con pomata antibiotica, garze e bende.
- Una lettiera con sabbia di riserva e paletta, oltre a sacchettini per i rifiuti organici.
- Guinzagli, pettorine e trasportini resistenti per trasferire gli animali in sicurezza.
- Foto recenti che ti ritraggono con i tuoi animali e una descrizione degli stessi.
- Oggetti che possano confortarli, come giochi o coperte.
- Informazioni scritte su orari dei pasti, condizioni mediche e comportamenti particolari dei tuoi animali, insieme al nome e al numero di telefono del veterinario. Anche questi dati possono essere conservati in formato digitale.
Individua un rifugio sicuro per animali da affezione:
- Identifica in anticipo hotel, centri di accoglienza o rifugi che accettano animali.
- Parla con familiari o amici che potrebbero ospitarti insieme ai tuoi animali.
Non rimandare le azioni:
- Se devi evacuare la zona, porta subito con te i tuoi animali, non pensare di poter ritornare dopo a prenderli.
- Durante incendi o tempeste gli animali possono spaventarsi, meglio muoversi in anticipo.
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