Siamo nel bel mezzo dell’estate e il momento della partenza si avvicina, purtroppo, oltre ai grandi flussi di persone che si spostano dai centri cittadini verso i punti di villeggiatura, viene registrato un altro importante fenomeno, quello dell’abbandono dei cani.
Basandosi sulla somma dei dati regionali, visibili sul sito del Ministero della Salute, nel 2015 il numero di cani entrati nei canili sanitari è stato di 100.194 unità, di cui circa 60.000 solo nei mesi di giugno, luglio e agosto. A questi numeri va aggiunta la quantità dei cani che non vengono accalappiati.
La maggioranza dei cani abbandonati (circa l’ 80%) va incontro a morte certa per stenti, investimenti e uccisioni, il restante 20% va incontro a randagismo o reinselvatichimento.
La causa di questi numeri va cercata nel momento dell’arrivo di un cane in casa. Quando si decide di portare un cane nella nostra abitazione è necessario rendersi conto che non stiamo acquistando un paio di scarpe o un telefono, ma un essere vivente che per forza di cose cambierà le nostre vite e le nostre abitudini. Vivere con un cane richiede impegno, costanza e volontà di aprirsi a un mondo tutto nuovo. Senza queste prerogative aumenteremo di molto le probabilità di stufarci, presto o tardi, dei nostri compagni.
Oggi il mondo della villeggiatura è cambiato e quasi tutte le strutture ricettive sono pronte ad accogliere i nostri amici, inclusi alberghi, campeggi e, addirittura, spiagge. Poter viaggiare con un cane è davvero qualcosa di straordinario, la prima volta che la mia Sidra ha scorrazzato libera per una spiaggia, è stato davvero un momento magico!
L’ abbandono è un fenomeno concreto e drammatico. Il cane vive in stretto contatto con noi e privarlo di questa relazione equivale a distruggere buona parte del suo essere e delle sue aspettative. Non sottovalutiamo il valore che merita, non quello di un oggetto, ma quello di un amico.
Se proprio non potete portare con voi il vostro cane, esistono strutture in grado di prendersi cura di lui durante la vostra assenza. Attenzione però a valutare bene la scelta del posto!
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