Adattamento e mitigazione sono le parole chiave per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici. La meteorologia crea consapevolezza e aiuta a prendere decisioni responsabili.
Al Festivalmeteorologia, a Rovereto dal 14 al 17 novembre (scarica qui il programma) giunto alla sua decima edizione, le grandi questioni legate al clima, che interessano tutti, saranno al centro della discussione, a cominciare dal cambiamento climatico e dall’adattamento ai fenomeni estremi, sempre più comuni, fino alla comunicazione del meteo e al ruolo delle istituzioni nella gestione degli allarmi e nella formazione e quello delle varie realtà del terzo settore.
“Tieni il tempo!” è il titolo dell’edizione 2024, dedicata al dialogo tra scienza e società, con responsabile scientifico Dino Zardi.
La meteorologia ci offre una chiave di lettura per comprendere i fenomeni atmosferici in atto. Conoscere è infatti il presupposto per decidere con consapevolezza, per intraprendere nella vita quotidiana le strade più efficaci per adattarsi a questa nuova situazione.

Nella sala Amici del Mart a Rovereto si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Festivalmeteorologia.
La conferenza stampa di presentazione si è tenuta nella sala Amici del Mart a Rovereto: «Il clima sta cambiando e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti» ha esordito Dino Zardi, responsabile scientifico del Festival, docente UniTrento e vicepresidente di Aisam.
«L’edizione di quest’anno, la decima in questo lungo cammino di crescita del Festival, è dedicata alla comunicazione con il grande pubblico, al tentativo di spiegare, coinvolgere e accrescere nella cittadinanza le competenze di base per interpretare i messaggi che si ricevono, come le allerte meteo. In questo senso il Festival, ormai da dieci anni è unico nel panorama nazionale. È diventato l’evento di riferimento per la meteorologia e per decodificare i cambiamenti climatici che sconvolgono il nostro pianeta, i nostri territori. Su questa capacità di analisi il Festival ha guadagnato visibilità e reputazione, anche grazie ai grandi nomi scientifici e della divulgazione che è in grado di attrarre. Una buona occasione per parlare e capire meglio di scienza» ha spiegato Zardi.
Un argomento di stringente attualità
Le conseguenze del meteo sui territori sono sotto gli occhi di tutti. Il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento ha voluto rafforzare la propria presenza al Festivalmeteorologia, con cui collabora sin dalla prima edizione attraverso l’Ufficio previsioni e pianificazione (Meteotrentino). «Questo evento rappresenta una grande opportunità per raggiungere la cittadinanza, anche con l’obiettivo di approfondire l’utilità dei messaggi che inviamo alle persone attraverso le allerte» sono state le parole del dirigente generale Stefano Fait.
Il Festival anima la città
Festivalmeteorologia è un’esperienza unica, a livello nazionale, per scoprire i dietro le quinte del mondo della meteorologia in modo accessibile a tutte e tutti, mantenendo al tempo stesso il necessario rigore scientifico.
Il Festival da anni offre anche un’occasione di incontro a tutti i vari protagonisti del settore, dai servizi meteorologici, ai professionisti, alle imprese, al mondo della ricerca, all’università, alla scuola, al mondo delle associazioni meteoamatoriali.
Tutto avrà inizio nell’Auditorium Melotti, sede delle conferenze e tavole rotonde.
Nella Sala Conferenze del Mart si terrà sabato mattina la sezione del Festival dal titolo “Agrometeo”, pensata per mettere in luce le piccole e grandi rivoluzioni che trasformano l’agricoltura.
Libri, concerti, film, mostre, giochi e spettacoli per tutti a partecipazione gratuita nella sezione “Oltre Festival” che animerà tutte le sedi oltre alla Biblioteca Civica G. Tartarotti e alla Sala Belli di Palazzo Alberti Poja, con in primo piano la musica.
Nel Museo di Scienze e Archeologia saranno ospitate le attività e i laboratori dedicati alle scuole, coordinati dai Servizi educativi della Fondazione Museo Civico di Rovereto.
Tutte le attività del Festivalmeteorologia sono a ingresso gratuito e fino a esaurimento dei posti a disposizione, a eccezione di quelle per cui sia diversamente indicato nel programma.
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