Il basenji è una delle razze canine più particolari e misteriose del mondo. Si tratta di un cane non molto conosciuto in Italia, se non negli ultimi anni in seguito alla globalizzazione. Il basenji è, quindi, non solo una razza rara, ma anche particolarmente costosa per l’acquirente.
Di origine africana (chiamato anche cane del Congo), viene associato dagli archeologi e dai ricercatori con dei graffiti di origine egizia, che rappresenterebbero le prime immagini del basenji. Per millenni lo si credette estinto, fino a quando i colonizzatori inglesi lo riscoprirono durante le grandi esplorazioni del 1800 tra il Sudan del Sud e il Congo.
I basenji venivano usati dalle tribù locali come cani da caccia, sfruttando la loro vista eccezionale, la rapidità e la loro silenziosità.
Non solo, però, perché il basenji si distingueva anche come una guida nella foresta in grado di segnalare la presenza di animali feroci, come leoni, leopardi, ippopotami e molti altri. Il basenji venne portato in Inghilterra fin dai primi anni del 1800, ma la sua affinazione avvenne intorno agli anni ’30 del XX secolo.
Descrizione
Cane primitivo di tipo spitz dall’origine antica e misteriosa, può arrivare a un’altezza al garrese di 43 cm per i maschi e 40 per le femmine e un peso ideale di 11 kg per il maschio e 9,5 per la femmina.
Non abbaia, ma emette piccoli ululati o guaiti, in quanto, secondo molti esperti, la conformazione della sua laringe sarebbe diversa da quella degli altri cani. Le orecchie sono piccole e appuntite, mentre il cranio si presenta piatto. Gli occhi scuri e a mandorla hanno un contorno scuro, mentre il pelo, corto e setoso, varia dal nero al marrone, con inserti bianchi sul collo e sulle zampe. La coda parte con un’attaccatura alta sopra la colonna e si arriccia a spirale.
Carattere e relazioni
Si tratta di un cane estremamente intelligente, indipendente e molto coraggioso. Perfetto come cane da compagnia o come cane da caccia, è generalmente adatto per crescere con i bambini.
Ha bisogno di molta compagnia e attenzioni: la sua indipendenza lo porta a celebri fughe, mentre la sua temerarietà lo potrebbe lanciare avventatamente all’inseguimento di macchine in movimento, anche fosse solo per giocare. L’attività fisica dovrà essere, quindi, continuativa e giornaliera: al contrario, se non si ha il tempo necessario da dedicargli, meglio pensare a un altro cane.
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