Come si può facilmente intuire, gli elettrodomestici assorbono la maggior parte dell’energia elettrica consumata dalle famiglie italiane. Per la precisione il 58% (in base ai più recenti dati ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), di cui, in un nucleo familiare di quattro persone, oltre il 20% è assorbito dal frigorifero, seguito dalla lavastoviglie, che sfiora il 15%. In fondo alla classifica si collocano l’aspirapolvere (4,60%), l’asciugacapelli (2,40%) e il microonde (1,61%).
Ma forse non tutti sanno che la stragrande maggioranza degli elettrodomestici presenti nelle case degli italiani è piuttosto vecchia (tra i 12 e i 20 anni di vita) e questo incide considerevolmente sui consumi. Tanto che, sostituendo alcuni dei vecchi apparecchi (in primis frigorifero, lavastoviglie e lavatrice) con modelli dotati di nuova etichetta energetica si potrebbero risparmiare circa 650 euro l’anno (fonte ENEA sulla base di dati ARERA).
Rinnovare gli elettrodomestici
È ovviamente il primo passo per ridurre i consumi consigliato da Aires, l’Associazione italiana retailers elettrodomestici specializzati, e APPLiA Italia, l’Associazione produttori di elettrodomestici di Confindustria.
Ma vi sono anche piccoli accorgimenti e comportamenti virtuosi che possono influire positivamente in termini di risparmio, come spiega il vademecum stilato dalle due associazioni.
Ecco le 10 regole più importanti:
- Utilizza i programmi ECO anche se durano più a lungo. Il ciclo rapido di lavastoviglie e lavatrice consuma di più.
- Ove possibile, programma l’elettrodomestico per attivarsi nelle ore a tariffa energetica agevolata.
- Non lavare a mano, usa la lavastoviglie: risparmierai oltre il 60% dell’energia e l’80% di acqua.
- Elimina la fase di asciugatura della lavastoviglie aprendo lo sportello a fine lavaggio.
- Se possibile, posiziona il frigorifero distante dalle fonti di calore.
- Per conservare correttamente i cibi non è necessario impostare una temperatura inferiore ai +4 gradi.
- Riponi il cibo distante dalle pareti del frigorifero per garantire miglior circolazione d’aria.
- Se non hai un frigo no-frost autosbrinante, conviene sbrinare regolarmente il congelatore. Formazioni di ghiaccio in eccesso comportano un consumo superiore di energia.
- Quando accendi il forno rimuovi le teglie che non usi, utilizza la funzione “ventilato” e spegnilo poco prima che la cottura sia completata per sfruttare il calore residuo.
- Scegli sempre la modalità ECO per il ferro da stiro ed elimina i residui di calcare sulla piastra e nel serbatoio del ferro da stiro, poiché ne aumentano i consumi.
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