• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Come la vita ha modellato la Terra
Prima pagina
Cultura
Recensioni
ECOLOGIA UMANA

Come la vita ha modellato la Terra

“Una creatura chiamata Terra” offre una prospettiva alternativa sul nostro pianeta

Come la vita ha modellato la Terra
© immagine di sfondo pixabay.com

Alfonso Lucifredi Alfonso Lucifredi 5 Apr 2025

L’Ipotesi Gaia, formulata negli anni ’70 dallo scienziato James Lovelock e sviluppata in collaborazione con la microbiologa Lynn Margulis, proponeva che la Terra fosse un sistema autoregolante, capace di mantenere condizioni favorevoli alla vita attraverso l’interazione tra organismi viventi e il loro ambiente. Per quanto, nel corso degli anni, la teoria abbia ricevuto forti critiche a causa dei suoi aspetti più finalistici e teleologici e per le deboli prove scientifiche a supporto, in ogni caso ha generato un forte dibattito in seno alla comunità scientifica, si è evoluta nel tempo e ha fornito spunti per varie riflessioni.

Una di queste si è tramutata nel libro “Una creatura chiamata Terra” di Ferris Jabr.

Il giornalista scientifico statunitense, giovane ma già firma di molte testate prestigiose, nella sua opera prima offre una prospettiva alternativa sul nostro pianeta che, come nell’ipotesi di Lovelock, viene in qualche modo presentato come un sistema autoregolante, complesso e interconnesso. L’autore esplora come la vita non sia semplicemente un sottoprodotto dell’ambiente terrestre, ma una forza geologica fondamentale che ha modellato la Terra nel corso di miliardi di anni. Questa visione sfida le concezioni tradizionali, suggerendo che gli esseri viventi siano co-creatori del loro ambiente, partecipando attivamente alla propria evoluzione.

Dagli ambienti sotterranei più estremi fino agli strati alti dell’atmosfera, l’esplorazione della biosfera nel libro di Jabr racconta di scoperte sbalorditive, di come la vita riesca non soltanto a trovare il modo per creare il proprio spazio ma anche di come, in molti casi, cambi il volto stesso degli ambienti naturali. La narrazione si dipana raccontando i viaggi e gli incontri dell’autore con vari scienziati impegnati negli ambienti più disparati, ed è suddivisa in tre parti: “roccia,”, “acqua” e “aria”. Si incontrano rocce e minerali, animali di varia natura, funghi, piante e alghe, ma i veri protagonisti del libro sono sicuramente i microorganismi: dai batteri fissatori dell’azoto che riescono a trasportare il prezioso elemento nel terreno, passando per le alghe azzurre e tutti gli organismi fotosintetizzatori dell’oceano che hanno cambiato la composizione atmosferica del pianeta, arrivando alla sorprendente scoperta di quei batteri che sarebbero in grado persino di dare origine a pioggia e neve.

Il libro di Jabr si sviluppa su vari piani, raccontando la storia geologica del pianeta e la formazione degli ecosistemi, ma anche come quegli ecosistemi funzionino al giorno d’oggi, per arrivare a parlare anche di futuro, domandandosi se e in che modo l’attività dell’uomo potrà influire sul mantenimento di questi stessi ambienti: la velocità con cui i cambiamenti climatici stanno avvenendo attualmente, insieme alla preoccupazione per l’inquinamento e la crisi della biodiversità mondiale rendono ancora più forte il suo messaggio. Bisognerà cercare, sempre di più, di considerare il nostro pianeta come un sistema chiuso, relativamente stabile, per comprendere come modificare i suoi equilibri possa portare risultati drammatici. Una riflessione interessante e che lascia al lettore la voglia di saperne molto di più.

 

creatura chiamata Terra

 

“Una creatura chiamata Terra

– Come la vita ha trasformato il pianeta”

di Ferris Jabr

396 pagine, 28 Euro

Aboca edizioni

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • letteratura

Potrebbe interessarti:

Il viaggio verso una vita più rispettosa della Terra

Il viaggio verso una vita più rispettosa della Terra

Un viaggio nei grandi misteri della vita sulla Terra

Un viaggio nei grandi misteri della vita sulla Terra

Risposte sull'origine della vita sulla Terra

Risposte sull'origine della vita sulla Terra

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}