C’è un sistema complesso, sorprendente, fatto di predatori e prede, produttori primari e parassiti, maestose foreste e intricati labirinti proprio a un passo da noi: è il micromondo. Per scoprire questo universo nascosto basta un occhio un po’ attento, ma a volte non è sufficiente. Per addentrarsi più in profondità e avere maggiori ingrandimenti occorre però rivolgersi alla tecnologia, ma spesso le fotocamere macro e i loro accessori sono tutt’altro che economici.
Lenti per smartphone
Da alcuni anni, però, nell’equazione si è aggiunta una nuova variabile: gli smartphone. Per quanto possa sembrare strano utilizzare questo tipo di tecnologia per esplorare la natura, da alcuni anni l’utilizzo di lenti aggiuntive o di obiettivi macro già integrati negli smartphone può essere di aiuto per addentrarsi nel mondo microscopico senza spendere grandi cifre.
Nel 2016 SmartMicroOptics, uno spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ha provato a spingere al limite questa filosofia: ha lanciato Blips, una famiglia di lenti per smartphone low-cost e di alta qualità. La mission è quella di fornire a tutti gli strumenti per esplorare il mondo microscopico. Si tratta di piccole lenti adesive, riutilizzabili per mesi o anni, che si applicano sull’obiettivo di qualunque smartphone o tablet. Lanciate nel 2016 con una campagna di crowdfunding di successo (oltre 5000 clienti in oltre 100 nazioni), le lenti Blips hanno rapidamente conquistato il mondo, creando una comunità mondiale di appassionati di natura e di fotografia macro accessibile a tutti.
Micromondo meraviglioso
Oggi, la pagina Instagram di Blips conta circa 30.000 follower, e le immagini condivise nella galleria provengono da utenti di tutto il mondo. Insetti, fiori, ragni, dettagli della natura e degli oggetti della vita di tutti i giorni rivelano particolari sorprendenti e inaspettati, con una grande qualità delle immagini anche se scattati con comuni smartphone (anche economici).
E il futuro? L’idea è quella di spingersi sempre di più in profondità. Nel 2019, SmartMicroOptics ha creato e lanciato un nuovo prodotto, DIPLE, che permette di raggiungere ingrandimenti anche di 1000x e osservare dettagli di cellule, globuli rossi e persino batteri, il tutto sul proprio smartphone. E in futuro le applicazioni, anche in campo medico e umanitario, potrebbero essere significative: si potrebbe riuscire a portare un microscopio anche in aree remote o molto povere del pianeta, per rapide diagnosi sul campo.
*SmartMicroOptics s.r.l. è una start-up, spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia, fondata nel 2016 dal fisico Andrea Antonini. La sua mission è fornire a tutti i mezzi per esplorare il mondo microscopico.






