Esplorare è il tema di della XVII edizione del Festival delle Scienze di Roma, che consentirà di avventurarsi nel racconto delle esplorazioni fisiche e mentali della realtà che ci circonda.
Le ricerche hanno portato a grandi scoperte scientifiche e hanno trasformato il nostro modo di guardare il mondo.
Ma per esplorare non basta soltanto studiare: è necessario anche saper ascoltare, riconoscere i propri errori, mettere in discussione ciò che si dà per scontato, criticare le proprie stesse idee. Solo così esploratrici ed esploratori possono esporsi a nuovi scenari e trovare nuove soluzioni ai problemi.
All’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” sono previsti oltre 100 eventi e ci saranno più di 120 ospiti provenienti dall’India agli Stati Uniti, dall’Inghilterra al Botswana.
Guarda qui il calendario degli eventi
Gli appuntamenti organizzati da INGV
Con gli appuntamenti organizzati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) si parlerà di meteorologia spaziale e della sua importanza per la società moderna e dell’esplorazione dei fondali marini e degli abissi attraverso tecnologie sottomarine sempre più sofisticate che consentono di studiare le grandi profondità e monitorare la salute dei mari.
- “Indagare gli abissi” – La ricerca scientifica nell’esplorazione dei fondali marini
26 novembre, ore 15:30, Sala Ospiti
con: Francesca Alvisi, CNR; Nadia Lo Bue, INGV; Sante Francesca Rende, ISPRA; Piera Sapienza, INFN.
Modera Fabio Gallo, RAI Linea Blu
I fondali marini hanno sempre affascinato l’umanità, forse perché fino a qualche decennio fa quello che c’era oltre i cinquanta metri di profondità era avvolto dal mistero. Oggi, grazie a tecnologie subacquee sempre nuove, è possibile osservare e studiare le grandi profondità, restituendo dati, cartografia e immagini in grado di monitorare la salute dei mari e degli ecosistemi. Non solo: negli abissi è possibile studiare anche i neutrini, elusive particelle che arrivano dallo spazio e portano con sé informazioni sull’universo.
- “Esplorando il respiro del sole” – La meteorologia spaziale e la sua importanza per la società moderna.
a cura di ASI e INGV
27 novembre, ore 15:30, Teatro Studio Borgna
Con: Barbara Negri, ASI; Luca Spogli, INGV
Modera Luca Nardi, Divulgatore scientifico
Lo Space Weather, lo studio dell’interazione tra il Sole, lo spazio interplanetario e i corpi del Sistema Solare, coinvolge moltissimi aspetti della vita e delle tecnologie sulla Terra e nello spazio. Dalle protezioni per gli astronauti della ISS alla salvaguardia dei satelliti e delle reti elettriche, dagli effetti sulle telecomunicazioni e sulla navigazione satellitare fino a ipotesi di contromisure per future colonie lunari e marziane, il Sole entra nelle nostre vite, con il suo respiro e i suoi “starnuti”, in ambiti che coinvolgono gli attori più disparati della società.
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