Nella prestigiosa sede di Palazzo delle Albere, il Museo delle Scienze di Trento (MUSE) ha allestito una videoinstallazione a tre canali, su progetto di Laura Pugno, per indagare le nuove prospettive del rapporto fra uomo e ambiente, usando come filo conduttore la neve.
Il MUSE è un’istituzione che ha sempre dimostrato un grande spirito innovativo, rivoluzionando anche le modalità espositive delle sue sale museali, facendo convivere modalità tradizionali con interattività e giochi didattici.
“Over Time”, sviluppato e prodotto da Laura Pugno e curato da Andrea Lerda è stato fra i progetti i vincitori della IX edizione di Italian Council (2020), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Immagine tratta da “Over Time”. © MUSE/Laura Pugno/Andrea Lerda
Quali sono le motivazioni che hanno portato a usare, in pieno Antropocene la neve come filo conduttore?
La risposta è proprio dovuta ai cambiamenti climatici che caratterizzano questo tempo che rischiano di far scomparire questo elemento che ha sempre caratterizzato l’economia della montagna, le sfide dell’alpinismo e dello sci e molte imprese umane.
Un grido per sottolineare l’urgenza ma anche per lasciare spazio alla speranza nello spettatore, prima che si arrivi davvero al temuto game over.
La possibilità di sviluppare l’ecophilia, fondata su un nuovo concetto di cura, rispetto e attenzione per l’ambiente che dovrà diventare il nostro comportamento per il futuro, prima che l’equilibrio vada davvero in pezzi.
I cambiamenti climatici sono le cause della progressiva riduzione dei ghiacciai che sta avvenendo su tutto il pianeta. Ma la sparizione stessa dei ghiacciai contribuirà a sua volta all’aumento delle temperature, con la scomparsa dell’effetto albedo, caratterizzato dalla rifrazione dei raggi solari sul bianco delle grandi superfici ghiacciate, impedendo l’assorbimento del calore, come invece avviene sulle superfici più scure.

Immagine tratta da “Over Time”. © MUSE/Laura Pugno/Andrea Lerda
“Over Time” è un progetto realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (IX edizione, 2020), con la collaborazione del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, del DISAFA, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino e di altre otto istituzioni artistiche, italiane ed estere, che ne ospiteranno gli appuntamenti a partire dall’estate 2021.
La videoinstallazione “Over Time” sarà fruibile sino al 26 settembre e potrà essere una nuova opportunità per visitare il MUSE, anche con bambini, e per venire a contatto con un ambiente ricco di informazioni e con una grande area didattica dedicata proprio ai più piccoli.

Immagine tratta da “Over Time”. © MUSE/Laura Pugno/Andrea Lerda
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