Sempre più spesso sentiamo levarsi grida di allarme per il rischio di estinzione di specie carismatiche come leoni, rinoceronti, giraffe ma esistono migliaia di specie poco conosciute che corrono lo stesso pericolo. Anche la sola perdita di una di esse costituirebbe un danno gravissimo per la biodiversità del nostro Pianeta. Infatti, tra i più di due milioni di specie animali e vegetali che esistono sulla Terra, anche quella che ci appare più insignificante svolge un ruolo fondamentale all’interno dell’ecosistema in cui vive.
Estintopedia, un libro per ragazzi – ma non solo – scritto da Serenella Quarello e piacevolmente illustrato da Alessio Alcini, ci porta alla scoperta di chi non c’è più e di chi rischia di sparire per sempre, spiegandoci cosa possiamo fare per fermare il pericoloso trend secondo il quale sarebbero circa un milione le specie a rischio e 30.000 quelle che ogni anno, tra animali e vegetali, si estinguono.
Il viaggio di Estintopedia parte da lontano, da tutte quelle specie che non ci sono più e che ormai appartengono alla sfera del mito, sparite per mano dell’uomo o per cause da lui generate.
Molti sono uccelli, come la Colomba migratrice, estintasi nel 1914 a causa della caccia, sorte che condivide con l’Ara rossa di Cuba, la Gallina nordamericana, il Parrocchetto della Carolina, l’Anatra del Labrador, l’Huia, l’Alca impenne, il Moa gigante, e naturalmente il Dodo, annientato anche dalle specie alloctone portate dall’uomo al suo arrivo Madagascar. Solo per citarne alcune.
Tantissimi anche i mammiferi che ormai fanno bella mostra di sé solo nelle collezioni museali, come la Foca monaca dei Caraibi, il Leone berbero, il Quagga, l’Uro, la Ritina di Steller, l’Alce irlandese, la Tigre del Caspio.
Per altre specie le cose sono andate diversamente. Dichiarate estinte sono state in seguito ritrovate, come il Tragulo del Vietnam, o Topo-cervo dalla pelliccia argentata, catturato da una video trappola in una foresta del Vietnam e di cui si erano perse le tracce da decenni.
E poi gli animali leggendari ancora esistenti, ma a rischio di estinzione, come il Quetzal, l’uccello-serpente dei Maya, e l’Arpia, entrambe minacciate dal disboscamento delle foreste pluviali.
Ma Estintopedia ci parla anche del presente. Di strategie e progetti messi in atto per arginare la perdita di biodiversità e realizzare una convivenza pacifica tra uomo e animali, di invasioni aliene e competizione tra le specie.
Di animali che quotidianamente devono combattere per sopravvivere all’uomo e alle sue azioni, dalle trasformazioni del territorio all’inquinamento, dal traffico illecito di specie al bracconaggio.
Tuttavia, come si legge nel libro, la biodiversità può riservarci ancora grandi sorprese, se è vero che ogni anno vengono scoperte almeno 200 nuove specie e che il 90% si stima non esser stato ancora scoperto.
“Estintopedia”
di Serenella Quarello
illustrazioni di Alessio Alcini
64 pp., 23 Euro
Ed. Carmelo Zampa
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