In coincidenza con la Giornata Mondiale degli uccelli migratori (World Migratory Bird Day) che si festeggia sabato, arriva la Festa delle Oasi e Riserve della Lipu, il 9 e 10 maggio. Due giorni nella natura, tra fioriture rigogliose, canto degli uccelli, voli sulla palude.
Lo storico appuntamento offre, dal Piemonte alla Sicilia, l’opportunità di praticare il birdwatching, partecipare a escursioni naturalistiche alla scoperta della biodiversità e, per i più giovani, divertirsi con giochi e laboratori di ogni tipo.
Birdwatching nei “paradisi degli uccelli”
Festa delle Oasi e Riserve della Lipu soprattutto offrirà ai partecipanti, lungo i sentieri e i capanni realizzati per il birdwatching, l’osservazione delle tante specie di uccelli che nidificano nelle zone umide gestite dall’associazione (come aironi, limicoli, cormorani, rapaci e tanti altri) ma anche lungo le coste, in collina, nei campi o all’interno di un bosco.
Saranno circa 100 gli eventi organizzati (vedi qui il programma) in 26 tra Oasi e Riserve aperte per la Festa, di cui 5 riconosciute come zone umide importanti a livello internazionale (Ramsar) e due (Riserva Torrile e Trecasali vicino Parma e Riserva Sibolla, ad Altopascio in Toscana) tra le garzaie più importanti a livello nazionale.
Tra le attività previste ci sono visite guidate dedicate al birdwatching e all’osservazione di piante e animali, ma anche tantissimi laboratori per i più giovani, mostre, spettacoli, workshop di fotografia naturalistica, nordic walking e, inoltre, attività di Citizen Science aperte dunque ai cittadini, pulizia delle spiagge e liberazione di animali selvatici curati nei Centri della Lipu.
Conservazione, educazione, e controllo del territorio sono i capisaldi del sistema Oasi della Lipu, che rappresentano anche luoghi di benessere, pace e tranquillità a disposizione di tutti.
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