La Giornata mondiale del riciclo (Global Recycling Day) del 18 marzo è stata istituita nel 2018 per contribuire a riconoscere e celebrare l’importanza che il riciclo riveste nella conservazione delle nostre preziose risorse primarie e nella salvaguardia del futuro del nostro pianeta.
Ogni anno la Terra produce miliardi di tonnellate di risorse naturali, che però si stanno esaurendo. Ecco perché dobbiamo ripensare a ciò che buttiamo via, vedendovi non dei rifiuti, ma delle opportunità.
L’importanza della “Settima risorsa”
Il Global Recycling Day (GRD) è stato ideato da Ranjit Baxi, laureato in scienze, MBA e membro della Royal Society of Arts (FRSA), presidente fondatore della Global Recycling Foundation.

Il riciclo è una parte fondamentale dell’economia circolare e contribuisce a proteggere le nostre risorse naturali. Ogni anno la Settima Risorsa consente di risparmiare oltre 700 milioni di tonnellate di emissioni di CO2, una cifra che, secondo le proiezioni, dovrebbe aumentare fino a 1 miliardo di tonnellate entro il 2030.
L’Italia leader europeo del riciclo
La situazione del riciclo in Italia è incoraggiante. A dicembre 2025 è stato presentato il Rapporto “Il Riciclo in Italia 2024” (scarica qui il documento di sintesi), con una conferenza promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con Conai e Pianeta2030. Tra le pagine del report sono passati in rassegna 19 settori industriali.
Con 137 milioni di tonnellate di rifiuti riciclati, che corrispondono all’85,6% del totale di quelli trattati, tra urbani e speciali compresi gli inerti, l’Italia si conferma leader europeo del riciclo e dell’utilizzo di materie riciclate, piazzandosi alla guida della classifica continentale. La media UE difatti si ferma al 40,8%.
Il nostro Paese primeggia anche con il tasso di utilizzo di Materie Prime Seconde (MPS): il 20,8% dei materiali utilizzati dall’industria nel 2023 proviene dal riciclo dei rifiuti, quasi il doppio rispetto alla media europea (11,8%).
Il ruolo di eccellenza è confermato dalle tonnellate di rifiuti d’imballaggio riciclati nel 2023: 10,5 milioni, con un tasso pari al 75,3%, in aumento del 4,2% rispetto al 2022, ampiamente sopra l’obiettivo europeo del 2030.
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