Oltre 300 persone hanno potuto vedere il film del regista altoatesino Andreas Pichler in occasione del Coesistenza Festival, riempiendo alla sua massima capienza la sala gentilmente offerta dalle Terme di Comano.
Un pubblico attento, disponibile e interessato ha seguito il film “Pericolosamente vicini”, presentato dagli organizzatori del Festival che hanno anche proposto un sondaggio per valutare l’efficacia comunicativa del documentario mostrato.
Interessanti i dati emersi dall’indagine in una sala dalle opinioni variegate che vede la coesistenza con gli orsi in futuro in parte come un’opzione spaventosa (7%), in parte come un’opzione impossibile da realizzare (21%) ma per la maggior parte come un’opzione augurabile se individuate le soluzioni giuste (72%).
Dal punto di vista comunicativo il film di Pichler raggiunge il suo obiettivo comunicativo, riuscendo a trasmettere al pubblico un’idea della complessità che la questione della coesistenza porta in dote e la difficoltà di essere realizzata.
Al termine del film è stata espressa solidarietà per gli abitanti delle comunità che devono per primi fronteggiare la sfida della coesistenza, per gli allevatori e per l’impegno degli agenti Forestali.

«Molta la “confusione” rispetto all’attuale dibattito relativo alla coesistenza con l’orso in Trentino» dichiarano i presenti nel sondaggio. © Coesistenza Festival
In sala erano presenti anche il regista Pichler e il giornalista Mauro Fattor, già direttore dell’Adige e che si è occupato in particolare della questione grandi carnivori che hanno dialogato con il pubblico rispondendo alle numerose domande tanto sul film quanto sulla gestione dei grandi carnivori in Trentino.
La serata si è conclusa alle ore 23:30, dopo 4 intense ore di contenuti e coinvolgimento.
«La serata inaugurale ci è parsa un successo, non tanto per il numero di persone presenti in sala, quanto per il pacato clima di dialogo, di interesse e di partecipazione che si è respirato in una sala ricca di diversi punti di vista che sono stati espressi dialogando al termine del film» spiega Anna Sustersic di PAMS Foundation, ente organizzatore del Coesistenza Festival insieme con l’Associazione “Io non ho paura del lupo”.
«Un ottimo inizio» – afferma Francesco Romito vicepresidente di “Io non ho paura del lupo” – per il Coesistenza Festival che continua fino a domenica 1 settembre.
La Rivista della Natura è media partner dell’evento.
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