La tecnologia da un lato dà e dall’altro prende, sempre! Anche per i droni vale questa regola, infatti sono molte le ricerche e le soluzioni legate ad essi per tutelare e salvaguardare la natura.
Tuttavia, quando dalla sfera dell’utile ci si sposta a quella del dilettevole i numeri cambiano, e con loro le problematiche annesse.
Operatori faunistici, guardie parco ed esperti del settore stanno osservando in questi ultimi anni i possibili conflitti tra doni e fauna selvatica: dagli scontri per il territorio alle predazioni a vuoto, fino alle fughe da panico a causa di inseguimenti inutili.

Il disturbo in alcuni periodi dell’anno può anche essere letale per alcune specie. © Vivien Balkenhol su Unsplash
Come un drone influenza la fauna
L’impatto principale di un sorvolo di un drone è sull’avifauna. Gli uccelli vedono disturbato e talvolta minacciato il proprio spazio aereo. Dal momento che molte specie aviarie sono predate da altri uccelli, il drone è visto molto probabilmente come un pericolo da cui proteggersi (Egan et al. 2020; Mapes et al. 2020).
Le conseguenze possono essere diverse, dalla fuga all’attacco, soprattutto per quanto riguarda i rapaci che si fiondano in picchiata per allontanare il nuovo arrivato, soprattutto in presenza di pulli. Un comportamento che può comportare ferite all’animale e la caduta del drone al suolo. Molti sono i casi osservati e ampiamente documentati di impatti negativi sugli uccelli, con cambiamenti comportamentali e persino fisiologici (ad es. Brisson-Curadeau et al. 2017; Reintsma et al. 2018; Collins et al. 2019; Valle e Scarton 2021).
Come una specie aliena
Giuseppe Roux Poignant, guardia parco del Parco Naturale Alpi Cozie, ha riscontrato anche la predazione di una coppia di aquile nei confronti di un drone. Il velivolo era nel loro nido ma siccome “indigesto” è stato espulso dopo qualche giorno.
Sulla fauna terrestre l’impatto non è da meno, specialmente se il comportamento dei piloti non osserva un codice di buon senso. Il maggior disturbo si verifica, infatti, quando il drone si avvicina alla fauna che messa in allerta dal velivolo si mette in fuga. Se il drone insegue, il disturbo è ancora maggiore, provocando stress che in alcuni periodi dell’anno possono essere letali per alcune specie.
C’è poi una serie di animali insospettabilmente sensibile all’impatto dei droni: roditori, rettili e insetti subiscono, infatti, un disturbo notevole scambiando spesso il drone per un predatore, con conseguenti dispendi energetici inutili e, in casi gravi, abbandono dei siti di riproduzione per spostarsi in località più tranquille.
In sostanza il drone è un nuovo arrivato nei nostri cieli, equiparabile a una specie aliena. Per questo è giusto monitorare gli effetti sulla fauna in caso la “specie” drone diventi invasiva.
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