Il polo montano dell’Università Statale di Milano (UNIMONT) ha presentato il “Libro Bianco sulla Montagna”, una panoramica ambientale, territoriale, socioeconomica e di governo sui territori montani italiani analizzati per singola Regione.
L’opera è stata realizzata da UNIMONT su incarico del Dipartimento Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in conformità alla delega di funzioni per la valorizzazione delle zone di montagna affidata al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie On. Roberto Calderoli.
L’eterogeneità della distribuzione montana nelle singole Regioni, accanto alla disparità economica e socio-territoriale rende necessaria una politica di intervento mirata, per minimizzare le possibili minacce e valorizzare la specificità dei territori, all’interno di un quadro normativo uniforme.
Il “Libro Bianco sulla Montagna” è uno studio dettagliato che esamina gli ambienti caratteristici e le risorse, il territorio e la società, l’economia e l’impresa, la legislazione e la governance delle montagne italiane, per arrivare a evidenziare le principali sfide e suggerire interventi prioritari.
Un’analisi puntuale Regione per Regione
Numerosi sono i quesiti a cui il Libro Bianco offre risposte puntuali e attuali. Il Libro Bianco evidenzia l’estrema eterogeneità della situazione delle montagne nelle diverse regioni italiane, sia per estensione delle montagne – dal 100% in Valle d’Aosta e Trentino Alto-Adige al 1,5% della Puglia – dato che rende indispensabile indagare le montagne e le loro condizioni a livello di ogni singola Regione.
Ci sono poi gli aspetti economici dei territori montani italiani: nell’ultimo decennio le imprese sono calate più del 3% nell’ambito del commercio, agricoltura, silvicoltura, pesca, costruzioni, alberghiero. Complessivamente, nell’ultimo decennio le imprese nelle montagne italiane sono diminuite del 3,3% rispetto alla diminuzione dell’1,5% nel Paese intero.
Si evidenzia, inoltre, come i capoluoghi di Regione presentino le migliori performance socioeconomiche rispetto al resto del territorio regionale, evidenziando in alcuni casi un significativo e pericoloso divario con il resto della Regione.
Interventi strategici
Il Libro Bianco si conclude suggerendo quindi alcuni interventi strategici per le montagne a cura delle istituzioni sia pubbliche che private, così riassumibili:
- definizione di politiche integrate e strategie specifiche per i territori montani
- costituzione di un tavolo di coordinamento permanente per lo sviluppo dei territori montani
- costituzione di un osservatorio permanente per il monitoraggio dei settori strategici per lo sviluppo dei territori montani
- promozione della costituzione dell'”ecosistema dell’innovazione” della montagna
- sensibilizzazione della società
- promozione dell’aggregazione e della collaborazione a livello territoriale
- coinvolgimento della società nel suo insieme.
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