• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo “Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano”
Prima pagina
Cultura
Eventi e iniziative
MAXXI - ROMA

“Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano”

National Geographic Italia e National Biodiversity Future Center presentano una mostra di fotografie del collettivo “The Wild Line”

“Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano”
Mostra fotografica “Il Paese della biodiversità”. © NATGEO NBFC

Redazione Redazione 1 mese fa

Evento
Il paese della biodiversità
Dove
Corner MAXXI, via Guido Reni, 4a - Roma
Quando
fino al 27 febbraio 2026

In programma allo spazio Corner del MAXXI a Roma fino al 27 febbraio una cinquantina di scatti di “The Wild Line”, il collettivo di fotografi naturalistici composto da Marco Colombo, Bruno D’Amicis e Ugo Mellone, – selezionati dal National Geographic Italia e dal National Biodiversity Future Center (NBFC) – che esplorano il rapporto tra l’uomo e l’ambiente.

La mostra “Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano” sarà arricchita dal documentario che racconta il recupero della biodiversità vegetale e animale e il ripristino degli ecosistemi terrestri e marini in Italia e nel Mediterraneo.

Volpe rossa

Un maschio di volpe rossa scende lungo un pendio innevato, nel cuore
dell’inverno. © Bruno D’Amicis

Come le attività umane incidono sulla biodiversità

La mostra risponde al desiderio di utilizzare la forza delle immagini per trasmettere a un pubblico intergenerazionale e multisociale, un messaggio importante: la biodiversità italiana e mediterranea va protetta con la forza del sapere, della scienza e dell’innovazione.

«NBFC fa della scienza non solo un ponte tra Paesi, ma anche tra discipline. La collaborazione con National Geographic Italia nell’allestimento della mostra ne è la dimostrazione concreta e nasce con l’intento di parlare attraverso le immagini a un pubblico sempre più ampio capace di coinvolgere anche giovani e giovanissimi, stimolando curiosità per lo studio scientifico e per la salvaguardia della biodiversità» Afferma Luigi Fiorentino, presidente di NBFC.

Il paese della biodiversità

Andrea Lenzi, presidente CNR; Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina; Luigi Fiorentino, presidente di NBFC. © NATGEO NBFC
Svetlana Celli presidente dell’Assemblea Capitolina in rappresentanza del sindaco di Roma, Luigi Fiorentino presidente NBFC

La ricchezza del nostro patrimonio naturale

Il percorso espositivo multimediale rappresenta un vero e proprio viaggio alla scoperta del lato più selvaggio e meno conosciuto della flora e della fauna del nostro Paese.

Grazie alla sua posizione strategica protesa nel Mediterraneo, alla sua geomorfologia, e al fatto di trovarsi sulle importanti rotte migratorie di molte specie di uccelli tra l’Africa e il Nord Europa, l’Italia è il Paese europeo con la più grande varietà di specie viventi e il più alto tasso di specie endemiche.

Il National Biodiversity Future Center ha identificato nel recupero a lungo termine e duraturo della biodiversità vegetale e animale e nel ripristino degli ecosistemi terrestri e marini una delle sfide cruciali per l’Italia e l’intero bacino del Mediterraneo, i cui ecosistemi sono gravemente compromessi (oltre il 30%), poiché la tutela della biodiversità non è solo una questione ambientale ma è anche intrinsecamente legata alla dimensione economica di un Paese.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

«Questa mostra è, prima di tutto, un piccolo racconto della ricchezza del nostro patrimonio naturale, che ritrae specie iconiche come l’orso marsicano, il lupo, la lince, ma anche animali di cui molti di noi non conoscono nemmeno l’esistenza e che pure hanno un ruolo cruciale nei nostri ecosistemi. In questo senso, il messaggio che racchiude è che la natura va salvaguardata nel suo insieme, nella sua complessità, e che la biodiversità del nostro paese è un capitale di valore inestimabile» afferma Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia.

The Wild Line

Bruno D’Amicis, Ugo Mellone e Marco Cattaneo. © NATGEO NBFC

Tre fotografi naturalistici e scienziati

Il collettivo “The Wild Line” è composto da:

Marco Colombo (1988) laureato in Scienze Naturali e si occupa di divulgazione scientifica. Collabora con GEO (Rai 3) e con riviste come National Geographic Italia e BBC Wild Life, così come con università e aree protette. Autore di 12 libri, ha scoperto una nuova specie di ragno in Sardegna e le sue foto sono state premiate al Wildlife Photographer of the Year in varie occasioni;

Bruno D’Amicis (1979) vive all’ombra dell’Appennino, ma lavora spesso all’estero. È laureato in Scienze Biologiche e le sue immagini sono state premiate (World Press Photo, Wildlife Photographer of the Year) e pubblicate (National Geographic Italia, GEO, Smithsonian) in tutto il mondo. Ha realizzato sette libri, tre documentari e ideato diversi progetti di divulgazione e conservazione;

Ugo Mellone (1983) vive tra Spagna e Italia, lavorando spesso anche in Sud America. Ha ottenuto il dottorato di ricerca studiando le migrazioni di rapaci tra Mediterraneo e Africa. È stato premiato al Wildlife Photographer of the Year e I suoi progetti fotografici, sostenuti anche dalla National Geographic Society, sono stati pubblicati nelle principali riviste e in tre libri fotografici.

 

Orari: da martedì a domenica dalle 11 alle 19 

Ingresso gratuito

Gabbiano corso

Gabbiano corso (Larus audouinii) in Puglia. © Ugo Mellone

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • Mostra

Potrebbe interessarti:

Alla scoperta del patrimonio geologico italiano

Alla scoperta del patrimonio geologico italiano

Il sorprendente paesaggio naturale italiano

Il sorprendente paesaggio naturale italiano

Il mare del Wattenmeer, patrimonio naturale Unesco

Il mare del Wattenmeer, patrimonio naturale Unesco

La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}