
Negli ultimi anni la popolazione dei lupi in Europa è tornata a crescere, in modo esponenziale. In Italia supera i duemila esemplari. Sempre più spesso vengono avvistati intorno ai centri abitati, nei pascoli, al limitare del bosco. E con il ritorno del lupo, tornano anche paure antiche, mai placate del tutto. Riccardo Rao, che insegna Storia medievale presso l’Università di Bergamo, ricostruisce come la superstizione popolare, la predicazione degli uomini di chiesa, ma anche le grandi trasformazioni dell’ambiente abbiano creato il mito del lupo: nemico da perseguitare, incarnazione del male, pericolo per raccolti e greggi. Rao ci guida attraverso documenti storici e leggende fino ai giorni nostri, ai macabri ritrovamenti di lupi impiccati nei boschi italiani.
“Il tempo dei lupi”
di Riccardo Rao
256 pagine, 18 Euro
UTET
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com


