Per chi si occupa di studiare i felini, una delle questioni più complicate riguarda la classificazione della sottofamiglia Felinae.
Le Felinae, che gli inglesi chiamano ‘Small wild cats’ (gatti selvatici, ocelot, linci, serval, caracal ecc..) in realtà comprendono anche due specie di grosse dimensioni: il ghepardo e il puma o coguaro.



Quest’ultimo, viste le grosse dimensioni che può raggiungere (80/90 Kg con un record di 120 Kg), in passato era spesso ascritto alla sottofamiglia delle Pantherinae. Finché un giorno le analisi genetiche e la scoperta di fossili ne hanno rivelato la vera filogenesi. Si è dimostrato, infatti, che il puma appartiene a una linea evolutiva (Lineage) che fa parte della sottofamiglia Felinae. Allo stesso Lineage del puma appartengono anche il ghepardo e il jaguarundi (Puma = Herpailurus jagouaroundi), un piccolo gatto del centro e Sud America.
Questo ci fa intuire che, anche riguardo a questa sottofamiglia con numerose specie (ben 34), si presentavano numerosi problemi riguardanti la loro classificazione tassonomica.
Infatti, i fossili erano pochi e le specie spesso simili e assai affini, difficili da distinguere e da riconoscere.
La frammentazione del genere Felis
Prima dell’avvento delle moderne tecniche di analisi genetica e molecolare, studiando l’anatomia comparata specialmente dei crani e delle colorazioni delle pellicce delle varie specie, il Genere Felis venne suddiviso in molti Generi diversi.
Infatti, a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, il Genere Felis venne sostituito da una miriade di nuovi generi, quasi uno per ogni specie.
Venne studiata in modo approfondito l’anatomia di nuove specie poco conosciute provenienti dal Sud America, dall’Asia Sud Orientale e dalle isole della Sonda. E furono proposte e assegnate molte nuove denominazioni, molte delle quali oggi non più utilizzate. Per esempio, per quanto riguarda il Sud America, vennero proposti i Generi Lynchailurus per i gatti delle pampas o colocola; Oreailurus per il gatto delle Ande; Oncifelis per il guigna (o Kod-kod) e per il gatto di monte o di Geoffroy; Oncilla per il gatto tigre; Leopardus per Ocelot e Margay.
Oggi, tutti questi piccoli gatti americani, vengono riuniti nell’unico genere Leopardus. Infatti, dopo numerose ricerche, è stata verificata l’assoluta affinità filogenetica tra queste specie, tanto che alcune di queste hanno avuto in passato – e altre stanno avendo tutt’ora – importanti fenomeni di interbreeding (ibridazione).
I felini del mondo
Il dott. Giovanni Giuseppe Bellani, consulente zoologo e museologo in vari Musei di storia naturale in Italia, ha realizzato un libro scientifico che fa chiarezza sulla nuova classificazione della Famiglia Felidae e sulla situazione conservativa (secondo la Red List di IUCN, e CITES) di tutte le 41 specie di felidi e delle 77 sottospecie riconosciute attualmente dalla Scienza.
“Felines of the World – Discoveries in Taxonomic Classification and History”
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