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INQUINANTI

Le corna di capriolo monitorano l’inquinamento da piombo

Durante la crescita, le corna possono accumulare grandi quantità di elementi che si depositano nelle strutture ossee

Le corna di capriolo monitorano l’inquinamento da piombo
Le corna sono dei preziosi campioni ambientali.

Chiara Dissegna Chiara Dissegna 6 Ott 2022

Le corna di capriolo sono dei campioni utilissimi per valutare il livello nel tempo di vari inquinanti, in particolar modo del piombo. Le corna possono essere ottenute dai soggetti nel corso delle normali operazioni di gestione e controllo della popolazione selvatica, senza l’uccisione degli animali. Si possono fare degli esami anche sui trofei conservati degli anni passati.

Le corna di un capriolo

Le corna sono le strutture ossee che si formano più velocemente nel regno animale.

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Il piombo

Il piombo (Pb) è un metallo tossico anche a basse concentrazioni e non ha alcuna funzione fisiologica per i mammiferi. La tossicità da piombo interessa vari organi e apparati, in particolar modo il sistema nervoso, quello ematopoietico e il rene. Il cervello in via di sviluppo è particolarmente suscettibile agli effetti tossici del piombo: la neurotossicità da questo metallo è un problema particolarmente rilevante nei bambini,

Il piombo si estrae almeno dal quarto millennio a. C. Le attività di estrazione e fusione del piombo erano diffuse nelle società greche e romane. Ovviamente durante l’era industriale la produzione e l’eliminazione di piombo sono aumentate drasticamente, in particolar modo nella seconda metà del XX secolo, portando a un diffuso inquinamento da piombo su scala globale.

L’inquinamento da piombo

Le principali fonti antropogeniche di rilascio di piombo nell’ambiente includono la combustione di fonti fossili per la produzione di elettricità e calore, l’estrazione e la fusione di piombo e altri minerali metallici, la produzione di ferro e acciaio, la produzione di cemento, l’uso di prodotti contenenti piombo (come le batterie, munizioni e vernici), lo smaltimento rifiuti e il traffico veicolare. Le emissioni di quest’ultima fonte sono state la causa dominante dell’inquinamento da piombo globale per gran parte del ventesimo secolo, con gravi conseguenze sulla salute umana e ambientale.

L’assorbimento del piombo nel corpo dei mammiferi avviene principalmente attraverso il tratto gastrointestinale e il sistema respiratorio. Dopo l’assorbimento, il piombo entra rapidamente nel flusso sanguigno e viene trasportato in diversi distretti. Nel corpo, il piombo si accumula prevalentemente nei tessuti mineralizzati: circa il 95% del piombo negli esseri umani è presente nelle ossa e nei denti. Il piombo immagazzinato nello scheletro è considerato un marker biologico di esposizione a lungo termine.

Le corna del capriolo

Diversi studi hanno dimostrato che le corna sono adatte per monitorare l’inquinamento da piombo nell’ambiente. Il ciclo annuale delle corna è strettamente legato al ciclo riproduttivo e controllato dalle variazioni degli ormoni androgeni nel sangue. Le corna sono le strutture ossee che si formano più velocemente nel regno animale e crescono in un arco temporale definito di alcuni mesi. Durante la crescita possono accumulare grandi quantità di elementi che si depositano nelle ossa, come il piombo, ed è per questo motivo che possono essere utilizzate per monitorarne i livelli nell’ambiente.

Dei campioni perfetti

Le corna sono dei campioni ambientali “naturalmente standardizzati”: indicano l’esposizione al metallo in un arco temporali di alcuni mesi (nel loro periodo di crescita) e il contenuto in piombo nelle corna non è particolarmente influenzato dall’età dell’individuo. Non porta all’uccisione dell’animale perché si possono ottenere durante le normali operazioni di controllo della fauna selvatica. In più, per avere paragoni con gli anni precedenti, si possono utilizzare anche i trofei esistenti. In questo modo sarà tracciato il livello di inquinanti nel tempo.

 

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