• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Le grandi differenze in Europa sulla gestione dei rifiuti
Prima pagina
Eco Lifestyle
Buone pratiche
PROGETTO LIFE4EPR

Le grandi differenze in Europa sulla gestione dei rifiuti

La mappatura europea rivela un sistema solido per imballaggi e RAEE, con il tessile in evoluzione

Le grandi differenze in Europa sulla gestione dei rifiuti
© blickpixel via pixabay.com

Redazione Redazione 5 Gen 2026

In tutta Europa, per l’intero perimetro dei 27 Stati Membri dell’UE, la gestione di 26 flussi di rifiuti, dagli imballaggi ai RAEE, dalle batterie ai tessili fino alle plastiche monouso dipende dalla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e dagli Organismi di Responsabilità del Produttore (PRO – i Consorzi).

Per valutare la salute e funzionalità dei sistemi di gestione dei rifiuti nel continente, il progetto biennale LIFE4EPR ha completato la prima mappatura europea, che pone le basi per la realizzazione di un registro unico europeo pilota che renda l’EPR più coordinato, trasparente, efficiente e armonizzato.

I 7 partner del progetto – Fundació ENT (Coordinatore del progetto) ACR+, WEEE Forum, Zero Waste Europe, Erion, Sotelo, Vrije Universiteit Brussel – hanno raccolto e validato circa 715 voci totali, di cui 429 Consorzi, 48 Registri nazionali e altri soggetti.

Un sistema non omogeneo

La mappatura UE rivela un gap nell’EPR: ci sono differenze sostanziali nei livelli di maturità e nello status operativo degli schemi.

I settori degli imballaggi e dei RAEE risultano caratterizzati da sistemi già maturi e supportati da quadri normativi consolidati, mentre aree emergenti come il tessile mostrano strutture ancora in fase di sviluppo, ma in rapida evoluzione.

L’analisi di LIFE4EPR scende nel dettaglio, disaggregando i flussi in sottocategorie definite per legge, come le diverse tipologie di imballaggi o le specifiche categorie di RAEE. Questo livello di approfondimento consente di comprendere non solo l’esistenza di uno schema EPR, ma anche la sua articolazione operativa e il suo livello di implementazione.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta.

I dati mostrano che i sistemi EPR non sono uniformi in Europa: la Francia è il Paese con il maggior numero di categorie di prodotti soggetti a EPR, mentre Spagna, Polonia, Romania e Italia contano il numero più alto di Consorzi.

Questo tracciamento favorisce confronti e attività di benchmarking e rappresenta una risorsa preziosa per decisori politici e stakeholder impegnati nel processo di armonizzazione.

I dati della mappatura saranno condivisi su una piattaforma online ad accesso pubblico, offrendo informazioni trasparenti e aggiornate per favorire un maggiore coinvolgimento degli attori e una più chiara comprensione dei sistemi EPR in tutta l’Unione Europea.

Ciò consentirà agli stakeholder di accedere a informazioni comparabili tra Paesi e flussi di rifiuti, facilitando lo scambio di buone pratiche e supportando il processo di armonizzazione delle normative EPR a livello europeo.

 

«Per la prima volta abbiamo una fotografia completa delle differenze tra Paesi, dei punti di forza e delle criticità. È uno strumento che permetterà a tutta la filiera di lavorare con maggiore chiarezza e di accelerare il percorso di armonizzazione necessario per affrontare le sfide dell’economia circolare» ha dichiarato Pascal Leroy, Direttore Generale del WEEE Forum.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • riciclo

Potrebbe interessarti:

Luci ed ombre sulla gestione circolare dei rifiuti nel Sud Italia

Luci ed ombre sulla gestione circolare dei rifiuti nel Sud Italia

Etna e Stromboli: piccole differenze, grandi effetti

Etna e Stromboli: piccole differenze, grandi effetti

Italia prima in Europa: riciclato il 76,9% dei rifiuti ​

Italia prima in Europa: riciclato il 76,9% dei rifiuti ​

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}