• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Mini trasmettitori sui piccoli di tartarughe marine
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
PROGETTO LIFE TURTLENEST

Mini trasmettitori sui piccoli di tartarughe marine

I giovani esemplari di Caretta caretta sono stati liberati nelle acque antistanti l'isola di Ventotene

Mini trasmettitori sui piccoli di tartarughe marine
Rilascio delle tartarughe marine con i trasmettitori. © Legambiente / Life Turtlenest

Redazione Redazione 2 ore fa

Dopo la sperimentazione avviata lo scorso anno, che ha segnato la prima sperimentazione in Italia con trasmettitori satellitari e test sul nuoto per proteggere le tartarughe marine (caretta caretta) del Mediterraneo, il progetto Life Turtlenest, cofinanziato dall’Unione Europea e coordinato da Legambiente, è tornato nelle acque di Ventotene con la liberazione di giovani esemplari che saranno monitorati tramite trasmettitori satellitari miniaturizzati ultra leggeri alimentati a energia solare.

I dispositivi, grandi quanto una moneta e dal peso inferiore ai 3 grammi, meno dell’1% del peso corporeo delle tartarughe, consentiranno di seguire gli spostamenti in mare degli esemplari allevati presso il Centro Ricerche Tartarughe Marine del Turtle Point di Portici (NA) della Stazione Zoologica Anton Dohrn.

Preparate al rilascio attraverso sessioni di nuoto

In particolare, sono stati rilasciati 20 piccoli post-hatchling, di cui 10 dotati di microtag satellitari, per seguire gli spostamenti delle tartarughe nelle prime fasi della loro vita marina, per valutare la sopravvivenza e contribuire all’individuazione delle aree nursery del Mediterraneo occidentale.

Le tartarughe provengono da 7 nidi della Campania, schiusi tra 19 settembre e 5 ottobre 2025. Hanno già raggiunto un peso medio di circa 1 kg e, nelle ultime settimane, sono state preparate al rilascio attraverso sessioni di nuoto in un piccolo canale contro corrente, utile a valutare l’effetto del microtag satellitare sulla loro capacità di nuoto e relativo consumo energetico.

«Il nostro obiettivo principale è garantire il mantenimento in condizioni ottimali e adeguate alla specie, che consenta lo sviluppo delle giovani tartarughe nel pieno rispetto del loro benessere. Il successo del nostro programma di head-starting si è evidenziato quest’anno in un tasso di crescita più elevato e in un comportamento generalmente socievole, privo di interazioni aggressive» spiega Andrea Affuso, Primo Tecnologo e coordinatore del Turtle Point di Portici.

trasmettitori su tartarughe marine

La vasca di grandi dimensioni, dotata di un impianto di ricircolo dell’acqua dedicato, dove sono cresciute le piccole tartarughe marine. © Legambiente / Life Turtlenest

Una vasca di grandi dimensioni

Una delle principali novità di quest’anno riguarda le modalità di alloggiamento e accudimento: i piccoli sono stati ospitati in un’unica vasca di grandi dimensioni, dotata di un impianto di ricircolo dell’acqua dedicato.

Inoltre, sono stati introdotti arricchimenti per rendere l’ambiente più attrattivo, offrendo allo stesso tempo piccoli rifugi nella vasca condivisa ed è cambiata la modalità di somministrazione dell’alimento, offerto in maniera controllata, ma non individuale, nell’intento di favorire lo sviluppo di quei comportamenti competitivi che saranno utili al momento del ritorno alla vita selvatica.

trasmettitori su tartarughe marine
Allenamento di nuoto per le piccole tartarughe marine. © Legambiente / Life Turtlenest
trasmettitori su tartarughe marine
Allenamento di nuoto per le piccole tartarughe marine. © Legambiente / Life Turtlenest

Tartarughe “atlete”

Tra le attività di monitoraggio più rilevanti figurano i test di nuoto controllato. Già nel 2024, a partire dal secondo mese di vita, i giovani esemplari sono stati inseriti in un mini canale sperimentale con corrente a 8 cm/sec per 30 minuti al giorno. I ricercatori hanno monitorato la frequenza respiratoria, la durata del nuoto continuo e la forza esercitata.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Quest’anno è seguita una nuova fase di osservazione controllata per verificare l’impatto energetico dei trasmettitori satellitari: le tartarughe, raggiunti un peso medio di 800 g, hanno nuotato in un nuovo canale con corrente a 13 cm/sec senza e con il tag satellitare, per accertare che l’applicazione dei microtag non comprometta la capacità di movimento.

Grazie a un sistema di respirometria è stato possibile di registrare il consumo di ossigeno durante delle tartarughine mentre nuotavano per verificare che non aumenta il loro consumo energetico quando portano il tag sul loro guscio.

 

L’iniziativa si inserisce nel progetto LIFE TURTLENEST, cofinanziato dall’Unione Europea e coordinato da Legambiente, che punta alla conservazione della specie e alla riduzione dell’impatto antropico nei siti di nidificazione del Mediterraneo occidentale.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • tartaruga

Potrebbe interessarti:

Le tartarughe marine amano le spiagge del Cilento

Le tartarughe marine amano le spiagge del Cilento

Giornata mondiale delle tartarughe marine

Giornata mondiale delle tartarughe marine

Insieme per salvare le tartarughe marine

Insieme per salvare le tartarughe marine

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}