• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Parco del Mincio: 35 anni di capitale ambientale per tutti
Prima pagina
Viaggi e outdoor
Italia
AZIONI DI RETE PER TUTELARE LA BIODIVERSITÀ

Parco del Mincio: 35 anni di capitale ambientale per tutti

Parco del Mincio: 35 anni di capitale ambientale per tutti
© Archivio Parco del Mincio/Stefano Mariga.

Luca Serafini Luca Serafini 5 Set 2019

In ottobre compie 35 anni ma con la “maturità” anche i problemi diventano più grandi: anche per il Parco del Mincio la sfida di oggi è contrastare gli effetti dell’antropizzazione sugli ambienti naturali, diventati sempre più evidenti in questi anni nel globo e anche nel suo territorio.
Il Parco Regionale è uno dei primi nati in Lombardia e si sviluppa in provincia di Mantova su 16mila ettari nel lembo sud orientale della regione.

È un parco agricolo e fluviale, che dalla sua nascita a oggi ha permesso di salvare terreni dalla cementificazione, salvaguardare colture agricole di pregio come i prati stabili e i prati aridi, nutrire la biodiversità con interventi costanti.

Ora scommette sulla potenza delle azioni di rete per difendere uno degli habitat più importanti d’Europa: la zona umida delle Valli del Mincio, area Ramsar e destinazione Eden d’eccellenza, dove un tempo si raccoglieva la canna palustre, e casa della maggior garzaia di Airone rosso.

 

Garzaia airone rosso. © Archivio Parco del Mincio/Stefano Mariga.

Per migliorare la qualità delle acque, è l’unico parco in Lombardia a condurre un “Contratto di fiume”; presto avvierà – con contributi regionali – gli studi per il “Deflusso ecologico del Mincio”; si appresta a sperimentare tecniche di “ecofiltri” in grado di intercettare, all’imbocco degli affluenti che scorrono fuori Parco, limo, plastica e rifiuti, i veri nemici, responsabili di accelerare l’interrimento della wetland più suggestiva del Paese.
E poco più a valle, assieme al Comune capoluogo, punta a restituire balneabilità almeno su uno dei tre specchi lacustri che abbracciano Mantova, quello che si forma proprio alla fine della riserva delle Valli.

 

Mantova, il Castello e la Reggia dei Gonzaga. © Archivio Parco del Mincio/Stefano Mariga.

«In un ipotetico bilancio di questi sette lustri dalla sua istituzione – commenta Maurizio Pellizzer, alla guida dell’ente che presiede da sette anni – il Parco del Mincio si pone come un punto fermo nella salvaguardia ambientale, in un’epoca in cui la complessità ambientale si pone con forza sotto gli occhi di tutti. In questa complessità i numeri messi in campo dal Parco in questi anni sono in attivo: 27 milioni di euro di investimenti sul territorio solo negli ultimi 8 anni, riattivazione della gestione dei canneti e cariceti grazie a misure PSR per le quali si è battuto, 60mila alberi e arbusti messi a dimora per la Rete Ecologica regionale, per parlare solo dei numeri più concreti. Ma anche 120mila scolari guidati in esperienze di educazione ambientale, oltre 350 Cicogne bianche che hanno preso il volo dai terreni adiacenti il centro reintroduzione attivato alle Bertone».

Come l’acqua anche il Parco del Mincio non è fermo

Molti progetti si stanno realizzando e molti progetti si stanno candidando, soprattutto in un contesto di finanziamento europeo. Fra questi il progetto EcoPay connect 2020, co-finanziato dalla Fondazione Cariplo e frutto della sinergia fra quattro enti parco regionali, con il Mincio capofila. Fra le tante azioni anche lo studio dei servizi ecosistemici locali e i possibili “PES” (pagamento per i servizi ecosistemici) derivanti da questi; in particolare quelli legati all’acqua, inclusi i fiori di loto che di Mantova e del suo Parco sono divenuti un simbolo – problematico – da quasi un secolo. Per contenere il fior di loto ed altre specie invasive è stato candidato uno specifico e innovativo progetto europeo (Life), che punta alla trasformazione della biomassa in una sorta di compost da utilizzare per la depurazione delle acque da contaminanti.

Valli del Mincio, sgarza con ciuffo. © Archivio Parco del Mincio/Stefano Mariga.

Volta Mantovana, ciclabile Peschiera-Mantova. © Archivio Parco del Mincio/Stefano Mariga.

Lago di Mezzo, cigni. © Archivio Parco del Mincio/Stefano Mariga.

  • argomenti
  • parco

Potrebbe interessarti:

Dai fiori di loto del Parco del Mincio un nuovo elisir di bellezza

Dai fiori di loto del Parco del Mincio un nuovo elisir di bellezza

Il Parco delle Orobie Valtellinesi premiato per la qualità ambientale

Il Parco delle Orobie Valtellinesi premiato per la qualità ambientale

Il Parco Nazionale Gran Paradiso compie cento anni

Il Parco Nazionale Gran Paradiso compie cento anni

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}