Il raro ibis eremita (Geronticus eremit) è a serio rischio dopo che la città siriana di Palmira è caduta nelle mani dei combattenti dello Stato Islamico.
Nel 2002, una piccola colonia di questa specie, dichiarata a serio rischio di estinzione, era stata trovata nei pressi della città.
Nel 2013, però, solo uno di questi uccelli aveva fatto ritorno a Palmira dopo la migrazione. A questo esemplare femmina di ibis eremita i locali hanno dato il nome di Zenobia, come l’antica regina della perla del deserto.
A causa degli scontri in corso, negli scorsi giorni di Zenobia si sono perse le tracce. La Society for the Protection of Nature del Libano ha offerto una ricompesa di mille dollari a chiunque fosse in grado di fornire informazioni utili al suo ritrovamento. Zenobia, infatti, è l’unico esemplare di ibis eremita che conosce le rotte per la migrazione invernale verso l’Etiopia. Senza di lei gli altri uccelli dello stormo non riuscirebbero a compiere la migrazione, hanno spiegato gli ornitologi siriani.
Sempre negli scorsi giorni, si sono perse le tracce di altri tre esemplari di questa specie trattenuti in cattività, forse sono morti durante la battaglia.
“Cultura e natura vanno di pari passo – ha spiegato Assad Serhal, a capo della Society for the Protection of Nature del Libano – se non si interviene questa specie rischia l’estinzione in questa zona”.
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