Alla presenza di aziende e di istituzioni locali, si è tenuto il workshop “Pet Vibes, Better Office”, organizzato dal Gruppo One Mars per aprire un confronto sull’adozione di politiche pet-friendly nel mondo del lavoro, condividendo consigli e linee guida.
Durante il workshop sono stati presentati i dati della ricerca SWG commissionata dal Gruppo Mars “Gli uffici pet-friendly nell’era odierna, post pandemia”, dalla quale emerge che la presenza dei cani sul posto di lavoro migliori l’umore complessivo dell’ufficio, diminuisca lo stress e che favorisca le occasioni di connessione con i colleghi, rendendo le aziende più attrattive.
La possibilità di portare con sé in ufficio il proprio cane è realtà solo in un’azienda su 10. I vantaggi riconosciuti nell’accogliere gli amici a quattro zampe nei propri uffici sono molti, ma ancora poche aziende in Italia colgono questa opportunità, nonostante il 64% dei proprietari di cani lo desidererebbe.
Partire dagli uffici per rendere le città più pet-friendly
Il workshop “Pet Vibes, Better Office” ha avuto l’obiettivo di aprire un confronto sul tema e di portare avanti il percorso già intrapreso da anni da parte del Gruppo Mars volto a incoraggiare l’adozione di politiche pet-friendly su larga scala nel mondo del lavoro, condividendo consigli e linee guida su come implementare queste pratiche.
«I nostri amici a quattro zampe, oltre a fare oramai parte della famiglia, ci fanno sentire ogni giorno più felici, più in salute e più al sicuro. Ma cosa facciamo noi per loro?» si interroga Yesim Ucelli, Amministratrice Delegata di Mars Italia e General Manager della regione Mars Sud Europa.
«In una città come Milano, per avere un impatto concreto, è naturale concentrare le iniziative sul mondo del lavoro e in particolare sugli uffici, che rappresentano la quotidianità di tantissime persone e famiglie. Adottare politiche pet-friendly, aprendo le porte degli uffici ai nostri cani, ha un grande impatto sul benessere delle persone, ma non solo. Ha anche effetti positivi per l’azienda stessa che sarà maggiormente apprezzata per la capacità di offrire un ambiente di lavoro innovativo, più attento all’equilibrio vita-lavoro e ai bisogni dei propri Associati» prosegue Ucelli.

Tra le emozioni più comuni che suscita la presenza di un cane in ufficio risultano l’allegria (46%), la serenità (43%) e la sorpresa (40%). © Samuel Regan Asante/unsplash.com
Di generazione in generazione
Mars è un’azienda a conduzione familiare da oltre un secolo. Abbiamo chiesto a Paola Donelli, Responsabile Marketing Mars regione Sud Europa (Italia, Grecia, Cipro e Malta) di illustrarci le peculiarità di questo Gruppo e la sua visione.
Paola Donelli – Mars è un’azienda privata, una multinazionale leader in campo alimentare, con un fatturato di 45 milioni di dollari, molto grande, ma tutt’ora completamente in mano alla famiglia – sono alla quinta generazione – ed è anche uno dei valori dell’azienda, che non pensa in termini di trimestre, come la maggior parte delle società quotate, ma ragiona in termini di generazioni. Quindi è molto attenta anche al ruolo che le aziende private devono avere in ambito sociale e di sostenibilità.
Per Mars “Il mondo che vogliamo domani inizia da come facciamo business oggi”: significa riconoscere che le aziende private hanno un ruolo importante nel costruire il mondo di domani.
L’azienda è gestita in modo manageriale, ma la famiglia è molto presente con incarichi all’interno dell’organizzazione, per assicurare una cultura uniforme all’interno di tutte le entità globali, nel senso che c’è una fortissima attenzione alla cultura aziendale, ai principi su cui si basa l’operato dell’azienda.
Rivistanatura.com – Avete marchi che spaziano dai dolciumi al cibo per cani e gatti, e poi il riso…
Paola Donelli – All’interno di Mars la nostra regione Sud Europa viene chiamata “Multisales”, perché sono quei Paesi in cui un’unica unità commerciale gestisce tutte le categorie di Mars, quindi tutto il mondo del confectionery (cioccolato, gomme, caramelle), il mondo del pet care (tutti i marchi storici, Cesar, Sheba, Pedigree, ecc.), e il mondo del food (con il riso Ben’s Original).
In realtà l’azienda ha una triplice anima, perché oltre a Mars c’è Royal Canin, nel mondo della nutrizione pet care, e poi da un po’ di tempo siamo entrati anche nel settore delle cliniche veterinarie, non soltanto globalmente, e anche in Italia siamo presenti con AniCura.
Quindi in qualche modo per quanto riguarda Mars pet care ci occupiamo del benessere animale a 360 gradi, dall’alimentazione, alla nutrizione fino alle cure veterinarie.
Rivistanatura.com – Anche lei è convinta che applicare buone pratiche a medio-lungo termine paghi?
Paola Donelli – Lavorando in questa azienda si ha proprio la sensazione del fatto che l’orientamento temporale sia veramente di lungo termine. Anche in ambito di sostenibilità Mars ha lanciato una serie di programmi con investimenti assolutamente corposi, che guardano al futuro.
Lo dimostra l’attività che stiamo portando avanti con Sheba, il cibo per gatti. I gatti amano il pesce, ma sappiamo che le modalità di pesca possono avere un impatto sul calo degli stock ittici. Inoltre, Sheba sta portando avanti un’iniziativa bellissima, che è la restaurazione della barriera corallina in diverse parti del mondo. Insieme alle popolazioni locali, collaboriamo all’installazione sui fondali marini di strutture a stella sulle quali il corallo si possa ricostruire. Quest’attività ha preso una piega affascinante in Indonesia, dove con queste strutture su cui si è ricostruita la barriera corallina si è creata sul fondo del mare la scritta “HOPE”, visibile anche da Google Earth.
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