• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Quando un Parco ti allunga la vita
Prima pagina
Scienza
AREE VERDI URBANE E SALUTE

Quando un Parco ti allunga la vita

La ricerca lo conferma: chi vive accanto a un Parco riduce il rischio di ictus

Quando un Parco ti allunga la vita

Francesca Danila Toscano 2 Ago 2022

Chi non si rilassa facendo una passeggiata in un bel Parco? Le aree verdi in Italia sono molte e specie in primavera o estate è piacevole trascorrere del tempo leggendo un libro su una panchina al Parco sotto casa, portarci il cane a fare una passeggiata o accompagnare i figli a giocare e respirare aria più pulita.

Sono i polmoni verdi delle nostre città, purtroppo colme di inquinamento.

Uno studio ha rilevato la correlazione favorevole fra la vicinanza di aree verdi e l’ictus.

L’ictus è una patologia che arriva nel momento in cui si verifica un’interruzione dell’afflusso di sangue nel cervello per colpa di un coagulo di sangue oppure della rottura di un vaso cerebrale.
In Italia l’ictus è la seconda causa di morte, dopo le malattie ischemiche del cuore, è responsabile del 9-10% di tutti i decessi e raffigura il primo motivo di invalidità.

Ogni anno si registrano nel nostro Paese quasi 90.000 ricoveri dovuti all’ictus cerebrale, di cui il 20% sono recidivi. Il 20-30% delle persone colpite da ictus cerebrale scompare entro un mese dall’evento e il 40-50% entro il primo anno.

Solo il 25% dei pazienti sopravvissuti ad un ictus riacquista la salute completamente, il 75% continuare a vivere con una qualche forma di disabilità, e di questi la metà è portatore di un deficit talmente pesante da non avere più l’autosufficienza.

verde e ictus

La presenza di aree verdi potrebbe salvare la vita a migliaia di persone.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Il rischio si abbassa se vivi vicino a un’area verde

Dalla Spagna giunge uno studio condotto dall’Ospedale del Mar di Barcellona.

I risultati affermano che il rischio di subire un ictus ischemico, si abbassa del 16% nelle persone che godono di aree verdi a poco meno di 300 metri dalla propria casa.

Lo studio “Air pollution and surrounding greenness in relation to ischemic stroke: A population-based cohort study” ha preso in considerazione le informazioni sull’esposizione a tre inquinanti atmosferici legati al traffico veicolare, di oltre tre milioni e mezzo di persone selezionate fra i 7,5 milioni di residenti in Catalogna, quelle di età superiore ai 18 anni che non avevano sofferto un ictus prima di iniziare il lavoro. Nello specifico, ha esaminato l’impatto dei livelli di particelle inferiori a 2,5 micron (PM 2,5), biossido di azoto (NO2) e particelle di fuliggine, nel luogo di residenza di ogni persona valutata. Sono state inoltre esaminate anche la quantità e la densità delle aree verdi in un raggio di 300 metri dalla loro abitazione.

Dai risultati conseguiti si ricava che la presenza di aree verdi potrebbe salvare la vita a migliaia di persone, grazie alla riduzione dell’inquinamento atmosferico dovuta alla presenza di innumerevoli piante.

verde e ictus

Il rischio di subire un ictus si abbassa nelle persone che godono di aree verdi.

Come difendersi, prevenire e aiutare la prevenzione?

«Sebbene i livelli fissati dall’Unione Europea siano rispettati, ci troviamo con il paradosso che c’è ancora un rischio per la salute, come quello che abbiamo riscontrato in questo studio, dove c’è una relazione diretta tra l’esposizione agli inquinanti nel nostro ambiente e il rischio di subire un ictus» spiega la dott.ssa Rosa Maria Vivanco, autrice principale del lavoro e ricercatrice presso AQuAS e IMIM-Hospital del Mar.  «Il pericolo esiste ancora e devono essere prese molte altre misure» aggiunge, tenendo conto, in particolar modo, dell’aumento della popolazione urbana e del suo invecchiamento.

Ripensare a uno sviluppo urbanistico diverso, rimettendo in sesto tramite il verde le aree dismesse o abbandonate, diminuire i volumi di cementificazione, avere una viabilità stradale meno impattante dal punto di vista dell’inquinamento avrebbe certamente un effetto positivo e concreto di prevenzione a favore del benessere comune.

Dunque, a fare la differenza sarebbe indubbiamente la migliore qualità dell’aria, ma non solo. Anche tutto quello che implica la vicinanza delle aree verdi, ovvero un aumento dell’attività fisica con conseguente riduzione dello stress e una maggiore socializzazione, aiuterebbe certamente la nostra salute.

Il dott. Jaume Roquer, capo del Servizio di neurologia dell’Ospedale del Mar e coordinatore del Gruppo di ricerca neuro vascolare dell’IMIM-Hospital del Mar, evidenzia che: «Questo studio dimostra il reale impatto che gli aspetti ambientali hanno sulla salute della popolazione di Catalogna. Dato l’effetto dell’inquinamento atmosferico, della mancanza di spazi verdi, del rumore, ecc., sono necessari maggiori sforzi e strategie demografiche per ridurne l’impatto. Il suo effetto dannoso ci danneggia in modo permanente e globale. Dobbiamo lottare per realizzare città più sostenibili e città in cui vivere non implica l’assunzione di un aumentato rischio di malattia».

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

  • argomenti
  • parco
  • salute

Potrebbe interessarti:

Mors tua, vita mea: quando i relitti prosperano di vita

Mors tua, vita mea: quando i relitti prosperano di vita

Pet Therapy, quando gli animali migliorano la vita

Pet Therapy, quando gli animali migliorano la vita

Quando un libro può cambiare il corso della vita

Quando un libro può cambiare il corso della vita

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}