Le soluzioni basate sulla natura (nature based solution) sono estremamente efficaci nelle strategie di adattamento e di mitigazione dei fenomeni meteorologici estremi e consentono allo stesso tempo sia la difesa idraulica del suolo dai fenomeni meteorologici estremi, sia la diffusione del verde urbano, con benefici per il microclima, l’arredo urbano, il benessere delle comunità.
Le aiuole di bioritenzione
Sono piccole aree verdi poste a una quota inferiore rispetto alle pavimentazioni circostanti (o superiore nel caso delle vasche rialzate) e delimitate da pareti verticali in materiale minerale che racchiudono sia il bacino di raccolta delle acque di run-off sia il substrato di crescita delle piante.
Sono visivamente assimilabili ad aiuole o vasche rialzate tradizionali inserite all’interno di aree pavimentate, ma sono progettate per raccogliere e trattenere temporaneamente, per un massimo di 48 ore, l’acqua di run-off proveniente dalle superfici circostanti, facendola infiltrare nel substrato e, se a fondo aperto, nel sottosuolo, e depurandola attraverso l’azione di piante e substrato.
La loro configurazione consente di massimizzare il rapporto tra volume d’acqua raccolto e superficie occupata e di posizionarle anche in contesti fortemente urbanizzati e in cui lo spazio disponibile è ridotto.
L’argomento è trattato nella pubblicazione “SUDS – Sustainable Drainage Systems”, la nuova free publications de Il Verde Editoriale, a cura di Raffaele Bonsignori e Giulio Senes, frutto della collaborazione tra Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università di Milano e BrianzAcque.
Abbiamo tratto dall’opera alcune schede che trattano soluzioni progettuali tipo delle opere a verde. Chi è interessato ad approfondire e studiare il tema, troverà la pubblicazione completa su Il Verde Editoriale.
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