• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo L’osservatorio spaziale è sempre più vicino ai segreti del Sole
Prima pagina
Scienza
IL MISTERO DEGLI “SWITCHBACK”

L’osservatorio spaziale è sempre più vicino ai segreti del Sole

La sonda Solar Orbiter ha fotografato l'origine della struttura magnetica a forma di “S” che dal Sole si propaga nello spazio interplanetario

L’osservatorio spaziale è sempre più vicino ai segreti del Sole
sonda Solar Orbiter di ESA/NASA.

Redazione Redazione 12 Set 2022

Gli strumenti a bordo della sonda Solar Orbiter di ESA/NASA hanno osservato per la prima volta nella corona del Sole, cioè nello strato più esterno della sua atmosfera, una struttura magnetica a forma di “S”, il cosiddetto switchback, che si propaga nello spazio interplanetario.

Comprendere l’origine degli switchback è di particolare rilevanza in quanto il meccanismo che li forma potrebbe spiegare anche l’origine dell’accelerazione del vento solare, cioè del flusso di particelle cariche emesse costantemente dal Sole che viaggia verso l’esterno nel Sistema Solare e che, investendo la magnetosfera e l’atmosfera terrestre, dà origine alle bellissime aurore boreali e australi.

segreti del sole

© ESA

Gli switchbacks non erano mai stati “visti” prima d’ora

«Finora gli switchbacks erano stati misurati solo in situ, cioè da sonde poste a bordo di satelliti che ne venivano attraversate, ma non erano mai stati realmente “visti”, cioè non ne erano mati state scattate delle foto» spiega il professor Giampiero Naletto, del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, che ha avuto il ruolo di experiment manager nella fase di realizzazione di Metis, il coronografo italiano a bordo della sonda spaziale.

 

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Metis è uno strumento a guida italiana molto complesso, la cui realizzazione ha dovuto superare varie difficoltà e che ha richiesto molti anni di lavoro di un team internazionale.

«È grazie alla qualità dello strumento Metis, alla circostanza che stiamo osservando il Sole da molto vicino e anche a un po’ di fortuna, che si è potuto ottenere per la prima volta un’immagine di questo particolare fenomeno solare» confermano i dottorandi Chiara Casini e Paolo Chioetto del CISAS, il Centro di Ateneo di Studi e Attività Spaziali “G. Colombo” dell’Ateneo..

L’indagine coordinata da Daniele Telloni dell’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astrofisico di Torino è stata pubblicata sulla rivista The Astrophysical Journal Letters e presentata nel corso dell’8th Solar Orbiter Workshop a Belfast, in Irlanda.

segreti del sole
© ESA
segreti del sole
Giampiero Naletto, del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova.

Quello appena effettuato è solo il primo passaggio ravvicinato di Solar Orbiter al Sole. Durante i prossimi passaggi i ricercatori proveranno a capire in che modo la nostra stella si collega al più ampio ambiente magnetico del Sistema Solare.

 

Alla ricerca, coordinata da Daniele Telloni dell’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astrofisico di Torino, Hanno partecipato ricercatori dell’Università di Padova, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, dell’Agenzia Spaziale Italiana, delle Università di Firenze e di Urbino, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’Università dell’Alabama a Huntsville e di altri prestigiosi atenei stranieri.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

  • argomenti
  • spazio

Potrebbe interessarti:

Il prodotto del vicino è sempre più verde

Il prodotto del vicino è sempre più verde

Il rischio di perdere l'Amazzonia è sempre più vicino

Il rischio di perdere l'Amazzonia è sempre più vicino

Prisma, al via una nuova osservazione spaziale “iperspettrale”

Prisma, al via una nuova osservazione spaziale “iperspettrale”

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}