• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Si radica in Sardegna la filiera del sughero sostenibile
Prima pagina
Eco Lifestyle
Buone pratiche

In collaborazione con:

CERTIFICAZIONE FSC

Si radica in Sardegna la filiera del sughero sostenibile

Si radica in Sardegna la filiera del sughero sostenibile

Redazione Redazione 25 Giu 2021

La Sughereta Sperimentale Cusseddu-Miali-Parapinta – gestita dal Servizio della Ricerca per la Sughericoltura e la Silvicoltura di Agris Sardegna (ex Stazione Sperimentale del Sughero) è la prima al mondo ad aver ottenuto la certificazione di gestione forestale sostenibile FSC® e, più recentemente, la verifica degli impatti positivi di tale gestione sui servizi naturali (ecosistemici) quali lo stock dell’anidride carbonica, la conservazione della biodiversità, delle fonti idriche, del suolo e delle funzioni turistico-ricreative e culturali.

 

L’esperienza della sughereta di Agris è uno degli esempi più avanzati di integrazione fra aspetti ambientali ed economici: estesa su 67 ettari, conta oltre 26 mila piante tra sughera (il 70%), roverella, leccio e frassino e al suo interno è presente anche una parcella di “bosco naturale”, lasciato alla libera evoluzione a partire dagli anni ’60. La sughereta produce, con cadenza decennale, circa 1.600 quintali di sughero gentile e da 16 anni è munita di certificazione forestale FSC® (il principale e più riconosciuto sistema internazionale di garanzia del settore forestale) sia per quel che riguarda la gestione dell’area secondo criteri di sostenibilità che per la filiera. Strumento principale è il Piano di Gestione che ha l’obiettivo di applicare nella sughereta un modello di gestione il più vicino possibile alla naturalità, che persegua la produzione del sughero, attraverso una corretta conduzione dell’esistente e la rinnovazione naturale del bosco.

«La certificazione forestale FSC – conferma Pino Ruiu, Responsabile della sughereta – è stata fortemente voluta dalla ex Stazione Sperimentale del Sughero e successivamente confermata da Agris Sardegna, come strumento principe per far risaltare l’enorme valore che assumono le sugherete nell’ambito del patrimonio forestale della Sardegna. Queste aree sono un autentico esempio di gestione sostenibile, in quanto non si prevede l’abbattimento delle piante, e rappresentano un sistema in cui il valore economico del prodotto sughero si coniuga con l’altissimo valore ambientale. Questi aspetti sono stati ulteriormente messi in risalto con la recente verifica (2020) dei servizi ecosistemici, che hanno finalmente consentito di quantificare da un punto di vista qualitativo e quantitativo i benefici multipli forniti dall’ecosistema sughereta».

 

Nel dettaglio, la nuova verifica dei servizi naturali ha permesso di valutare come l’attuale gestione della sughereta abbia anzitutto favorito la biodiversità, e conti oggi oltre 400 specie di piante, fra cui alcune protette dalla Convenzione di Washington e 14 specie di orchidee, 218 tipi di funghi, 42 specie di uccelli (il 16,8% delle specie presenti in Sardegna) di cui 26 sono legate al bosco. L’area accoglie anche cinghiali, ricci, volpi, donnole, martore e lepri.

 

Quanto alle risorse idriche, l’attività posta in essere ha consentito il ripristino e la manutenzione di sorgenti, pozzi e canali di scorrimento, così come il consolidamento delle sponde con essenze adattate agli ambienti umidi. Nell’area certificata è inoltre interdetto il pascolo, non sono presenti coltivazioni e non vengono usati prodotti chimici, limitando così al massimo eventuali fonti di inquinamento. Per quel che riguarda la conservazione e la protezione del suolo l’impegno ha riguardato la rinaturalizzazione dei vecchi rimboschimenti, la realizzazione di quelli a scopo naturalistico, il miglioramento delle condizioni vegetative delle aree boscate con l’eliminazione delle piante che stanno deperendo e il decespugliamento selettivo con triturazione del materiale vegetale in loco: azioni accompagnate da una serie di indagini che hanno consentito di conoscere in maniera particolareggiata le caratteristiche fisico-chimiche del suolo, con speciale riguardo al tenore di carbonio, alla presenza di metalli e alla composizione della micoflora, ponendo in atto tutte le misure per la sua tutela e miglioramento.

 

Con riferimento invece allo stoccaggio del carbonio, secondo i calcoli eseguiti con metodologie internazionali è stato stimato in 2.420,10 tonnellate, equivalenti a 8.881,78 tonnellate di anidride carbonica assorbita.

 

A Tempio Pausania, la filiera del sughero sostenibile comprende poi anche i 99,3 ettari della sughereta di Lu Canniscioni, in località Baldu, di proprietà della società agricola Limbara del Gruppo Molinas. Il Gruppo ha da poco avviato il processo di certificazione FSC della filiera.

«Le foreste di sughera sono un vero patrimonio, da proteggere e valorizzare; ciò ha condotto l’Azienda a pianificare un processo di gestione responsabile che ha permesso di ottenere la Certificazione FSC per la filiera e ad intraprendere l’iter per il conseguimento della Certificazione di Gestione Forestale Sostenibile per una sughereta di proprietà» sono le parole di Andrea Martinez, Dottore Agronomo e responsabile per la certificazione FSC di Molinas s.p.a. «L’auspicio è di poter incrementare il numero di superfici e foreste certificate».

«Per dare maggiore valore alla gestione responsabile delle aree forestali e quantificarne gli impatti positivi, il Forest Stewardship Council® – spiega il Direttore di FSC Italia, Diego Florian – ha sviluppato la procedura di verifica dei servizi naturali. L’Italia è stato il primo Paese al mondo, nel 2018, a verificare un’area forestale per tutti e cinque i servizi naturali (stock di CO2; conservazione della biodiversità, del suolo e delle fonti idriche; gestione delle funzioni turistico-ricreative e culturali): da allora sono sei le realtà entrate in questo circuito virtuoso, per un totale di oltre 48.000 ettari in cinque regioni (Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia, Toscana), a cui ora si aggiungono ora gli esempi virtuosi di Agris Sardegna e Molinas».

  • argomenti
  • legno

Potrebbe interessarti:

Sardegna e turismo sostenibile

Sardegna e turismo sostenibile

Dati e trend sullo sviluppo del riciclo dei rifiuti, filiera per filiera

Dati e trend sullo sviluppo del riciclo dei rifiuti, filiera per filiera

Le virtù di una filiera della plastica a ciclo chiuso

Le virtù di una filiera della plastica a ciclo chiuso

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}