Innanzitutto va spiegato cosa sono i “ciappi”: curiose rocce piatte che mani antiche hanno inciso con coppelle, canali, lettere e strani disegni.
Partiamo dal comune di Finale Ligure, precisamente da via Leon Pancaldo della frazione San Bernardino (250 m/slm), prestando attenzione a un piccolo cartello bianco “corpo 6”, perché proprio a sinistra di questo dobbiamo prendere una stradina, inizialmente asfaltata poi sterrata, in discesa. Al termine di essa troviamo il primo dei segni che andremo a seguire: il quadrato rosso, che ci manda verso sinistra lungo una selciata in salita piacevolmente graduale che si snoda tra rocce coreografiche e vegetazione fitta che lascia presto il posto alla tipica gariga mediterranea per poi tuffarsi nuovamente nella lecceta.
Tenendoci sempre sulla via più ampia ed evidente, a tratti selciata a tratti di ampio sentiero, giungiamo a un primo bivio ben visibile dove si va a destra. In genere il percorso è ben indicato ma si deve prestare ben attenzione ai segni, poiché a volte non sono proprio sul bivio, oppure sono messi in posizione poco visibili.
- Sentiero del Ciappo delle Conche. © F. Voglino/A. Porporato
- Sentiero del Ciappo delle Conche. © F. Voglino/A. Porporato
Alternando salite più decise ad altre più blande e piacevoli raggiungiamo, all’ombra del fitto bosco, un grande masso calcareo che un artista estemporaneo ha usato per una sorta di Presepe permanente. Una curiosità decisamente naïf ma che sarà da stimolo per chi cammina con bambini.
Da qui arriviamo in breve al Ciappo dei Ceci (320 m/slm), una lastra inclinata su cui sono incise soprattutto coppelle e canaletti di collegamento. Non si sa molto sulla datazione e sul loro utilizzo ma l’ipotesi più accreditata è che siano delle piccole pozze atte a raccogliere l’acqua piovana, forse per attirare gli animali da cacciare.
Curioso, ma il meglio deve venire e allora, attraversato tutto il ciappo, riprendiamo il sentiero e alternando brevi discese ad alcune salite, ecco la meta: il Ciappo delle Conche (330 m/slm), una lastra molto grande dove oltre alle coppelle e ai canali si trovano lettere, scritte ma, soprattutto, una barca e una sorta di treno.
No, sicuramente le incisioni non sono molto antiche, ma il luogo è assai suggestivo e particolare e ci si renderà presto conto di avervi trascorso ben più tempo di quanto previsto, in perfetto relax.
Il ritorno è sulla medesima via dell’andata.
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 4,5 km
Dislivello: +150 m -50
Tempo al netto delle soste: 1 h 30 min
Attenzione: il percorso è facile e intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo.
Link utili
http://turismo.comunefinaleligure.it
- Sentiero del Ciappo delle Conche. © F. Voglino/A. Porporato
- Sentiero del Ciappo delle Conche. © F. Voglino/A. Porporato
- Sentiero del Ciappo delle Conche. © F. Voglino/A. Porporato
- Sentiero del Ciappo delle Conche. © F. Voglino/A. Porporato
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